Sarri: "Non avrei mai lasciato i giocatori soli in questa bolgia"
Il tecnico degli avversari: "La mia possibile assenza era solo una provocazione. C'è incapacita della Lega Serie A nella gestione del campionato"
(GETTY IMAGES)
Nel corso del prepartita del derby, il tecnico degli avversari Maurizio Sarri ha parlato a Dazn. Di seguito le dichiarazioni: "La mia era solo una provocazione ma non avrei mai lasciato soli i giocatori in questa bolgia. È solamente esprimere una mia opinione sulla Lega che non sta gestendo al meglio il nostro prodotto. Non sto parlando pro Lazio ma pro calcio. Oggi era una giornata in cui cinque squadre si giocano 70/80 milioni. Una giornata in cui confezionare un prodotto importante a livello mondiale, invece è una giornata in cui giochiamo tutti a mezzogiorno".
Ha poi concluso: "Vedi il campionato primavera, la Lazio la prima partita l'ha fatta il 16 agosto a mezzogiorno e l'ultima venerdì alle 11. Chiaramente non volevano andare, le tribune erano vuote. In questo contesto non possono esser pronti per giocare ad esempio a San Siro. Non sto dicendo che se oggi facciamo una brutta partita è colpa della Lega, ma ci sono e parlano troppi esperti di politica sportiva e poco di calcio. C'è gente che non conosce il profumo dell'erba e non sa che cosa vuol dire giocare a mezzogiorno o la sera".
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