Shock Aia, Rocchi indagato per frode sportiva: l'inchiesta
Dai casi Udinese-Parma e Inter-Verona alle presunte pressioni sul Var. La clamorosa notizia lanciata dall'AGI
(GETTY IMAGES)
Ha del clamoroso quanto rivelato dall'AGI: il designatore degli arbitri di serie A e B Gianluca Rocchi è indagato per ‘concorso in frode sportiva. Nelle ultime ore è stato notificato all'ex arbitro un avviso di garanzia. L’inchiesta con al centro il campionato 2024-2025 condotta dal pubblico ministero milanese Maurizio Ascione ha radici nell’estate dello scorso anno e sta esplorando tutte le componenti del sistema calcio italiano, dagli arbitri alla Figc ai club fino ad arrivare alla giustizia sportiva.
Sotto la lente di ingrandimento, episodi come quello avvenuto in Udinese-Parma, nella stagione 24-25. Stando a quanto svelato dall'AGI, con prove video, i tre addetti in sala Var discutono e guardano a lungo un episodio su una “possibile mano”. Daniele Paterna sembra orientato a escludere l’assegnazione del rigore: "Non mi sembra fuori dalla sagoma, guarda la posizione del braccio, mi sembra sul corpo". Poi di scatto si gira e, dal labiale, si vede chiaramente chiedere "È rigore?". Un attimo dopo comunica a Fabio Maresca, l’arbitro in campo, di controllare al monitore: alla fine il rigore viene assegnato.L’ipotesi contenuta nell’esposto di Domenico Rocca, poi archiviato dalla giustizia sportiva, è che Gianluca Rocchi “si alza rapidamente dalla postazione per ‘bussare’ più volte sul vetro della stanza di Paterna Var e Sozza Avar per richiamare la loro attenzione e che a loro volta chiameranno l’arbitro per un on field review”. Daniele Paterna è stato poi convocato dal pm nei mesi scorsi come testimone. Secondo quanto scritto nell'inchiesta dell'AGI, la sua deposizione è stata interrotta quando, anche alla luce del video, il magistrato ha ritenuto che non stesse raccontando la verità e gli è stato comunicato che la sua posizione si era trasformata in quella di indagato per falsa testimonianza.
Nel ciclone anche la sfida tra Inter e Verona del gennaio 2024, con la famosa gomitata di Bastoni che tanto ha fatto discutere. L'AGI rivela: "Il dialogo tra Michael Fabbri, arbitro, e Luigi Nasca, al VAR, è stato rivelato integralmente nell'incontro di Coverciano: 'C'è a terra qualcuno. No, aspetta. Fischia, fischia, ma fischia santo cielo. Voglio vedere che è successo. Parte tutto da qua, magari si vede il giocatore che cade, lascio questa camera", dice Nasca, a cui Fabbri replica: 'Ho detto che lui (Duda, ndr) si è alzato, mi ha guardato e poi si è rimesso giù. Si alza, mi guarda e poi si rimette giù, questa è furbizia!'
Mentre Fabbri è accerchiato dai giocatori del Verona, Nasca rivede le immagini del contatto tra Bastoni e Duda e decide di convalidare il decisivo gol di Frattesi: 'Fammelo rivedere tutto. Bandiere, qualcosa? No, nessuna bandierina (per segnalare potenziali fuorigioco, ndr). Vai, vai, vai, vai. Adesso fammi rivedere. Qui è tutto regolare. Fammi rivedere il tiro. Buona, vai, dai veloce. Regolare. Fammi rivedere un attimo solo. Michael, sono Gigi: gol regolare, gol regolare'".
L’indagato, “in concorso con altri” avrebbe omesso di chiamare ‘On field review' al momento del fallo intenzionale di Bastoni commesso in una zona del campo distante dal gioco avrebbe a cui seguiva immediatamente la rete della squadra di casa, decisiva del risultato finale”. Sono diverse le partite del torneo scorso al vaglio degli inquirenti"
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