Colombo autorevole, si perde un po’ alla fine. Un rigore netto
Primo tempo quasi perfetto, perde pochi falli. Verso gli ultimi minuti cambia il suo arbitraggio e inizia a fischiare di più spezzettando il gioco
(GETTY IMAGES)
Gara complessivamente diretta bene dal trentacinquenne Andrea Colombo della sezione di Como. Arbitra, si direbbe all’inglese, ma potremmo anche sostenere che ormai quel tipo di arbitraggio ha varcato la Manica e l’Europa centrale. Finalmente. Primo tempo quasi perfetto, perde pochi falli, sempre molto lucido nelle valutazioni. Al 17’ Malen cerca di andar via in area di rigore a Gabbia che lo trattiene leggermente in volo. Oggettivamente poco per il metro imposto da Colombo per concedere la massima punizione.
Nella ripresa la gara si scalda dopo 5’ quando Rabiot scalcia Svilar dopo una mischia: giallo e qualche attimo di nervosismo. Al 9’ altro giallo per un rossonero: Athekame su Wesley. Al 24’ Vaz fa ammonire Modric con un minimo battibecco. Colombo resta in partita. Episodio chiave al 27’: Bartesaghi allarga braccio e mano su una sponda di Celik su cross di Wesley. Rigore netto e cartellino per proteste per Maignan (che lo meritava da mezz’ora per le perdite di tempo).
E da qui in poi si perde un po’ Colombo che cambia il suo arbitraggio, inizia a fischiare di più spezzettando il gioco (inventa un fallo di Ghilardi su Füllkrug e un fallo laterale su Wesley lanciato). A 2’ dal termine altro tocco di mano in area rossonera: ancora Wesley da distanza ravvicinata impatta sul braccio di Pulisic non troppo largo. Un rigore è poco, forse, due son troppi.
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