L'alfabeto di Roma-Genoa: Sfida tra Genoantri
Con il Grifone un rapporto speciale da sempre: da Nela, Pruzzo e Conti all’addio di Totti. E poi Elsha, Signorini e Montella. Per Gasperini e De Rossi non sarà mai una gara come tutte le altre
(GETTY IMAGES)
Addio
A Dopo 25 anni d’amore, il «maledetto tempo» costringe Francesco Totti ad appendere gli scarpini al chiodo: l’ultima partita è quella contro il Genoa del 28 maggio 2017, in cui il finale al cardiopalma - con il gol di Perotti che al 90’ ci regala l’accesso diretto in Champions - si fonde con la commozione per il saluto della leggenda. Una serata tra le più romaniste di sempre.
Bomber
B Numero 9 per eccellenza, Roberto Pruzzo è uno dei tantissimi doppi ex di Roma e Genoa: sbocciato proprio in rossoblù, nel 1978 approda in giallorosso, dove scrive la storia nei nove anni successivi a suon di gol (138 in totale).
Conti
C Con Pruzzo gioca, prima in Liguria e poi a Roma, un’ala di assoluto valore: Bruno Conti, altro protagonista dei successi giallorossi negli Anni 80. A Genova due stagioni in prestito, con 78 presenze e 5 gol.
«Daje Roma daje!»
D L’urlo, con tanto di vena del collo gonfia, che Daniele De Rossi lancia dopo aver segnato dal dischetto il 3-2 sul Genoa il 5 aprile 2008. La Roma di Spalletti, dopo essersi portata sul 2-0, si fa raggiungere dal Grifone di Gasp, quindi ottiene la vittoria grazie al rigore trasformato da DDR all’80’.
Esordio
E La prima delle 327 presenze collezionate finora da Gianluca Mancini con la Roma arriva nella sfida contro il Genoa all’Olimpico del 25 agosto 2019: il centrale subentra nel secondo nel 3-3 che vede anche il debutto in panchina di Paulo Fonseca.
Faraone
F Cresciuto in rossoblù e tornato in rossoblù, Stephan El Shaarawy nel mezzo ha vissuto anni indimenticabili nella Roma: 348 presenze e 66 reti per il Faraone all’ombra del Colosseo, con la vittoria della Conference League. Ora è tornato al genoa, fortemente voluto dal suo ex compagno (ed ex allenatore) De Rossi.
Gasp
G A Genova si è imposto, prima di raggiungere una dimensione internazionale con l’Atalanta: Gasperini ha riportato i rossoblù in Serie A nel 2007, quindi li ha condotti fino all’Europa League. Con 297 panchine nell’arco delle sue due esperienze alla guida del Grifone (dal 2006 al 2010 e dal 2013 al 2016), l’allenatore piemontese è il terzo tecnico più longevo nella storia del club dopo Garbutt e Simoni.
Haessler
H C’è anche la firma del tedesco nella vittoria per 3-0 della Roma di Boskov sul Genoa il 7 febbraio 1993. Le altre due reti portano la firma di Carnevale.
Indimenticabile
I Il compianto Gianluca Signorini, capitano del Genoa negli Anni 90 e venuto a mancare a causa della SLA nel 2002, ha vestito per una stagione anche la maglia della Roma. Nel 1987-88 colleziona 39 presenze, quindi si accasa in Liguria. Il centro sportivo dove oggi si allenano i rossoblù porta il suo nome.
Leggenda
L Alias Daniele De Rossi, 616 presenze da calciatore giallorosso e una breve esperienza (terminata anzitempo per colpe non sue) da allenatore della sua squadra del cuore. Se per Gasp questa è una sfida dal sapore speciale, ancor di più lo è per DDR, romanista ieri, oggi, domani e sempre.
Marazico
M Con il tricolore sul petto, la Roma affronta il Genoa allo Stadio Olimpico il 9 ottobre 1983: decide la partita un gol dell’ex di turno, Bruno Conti, che con una bella rasoiata mancina firma l’1-0 nel secondo tempo. Quindi corre a esultare in ginocchio sotto la Sud, dando vita a una delle immagini-simbolo della storia romanista.
Novantaquattro
N È una Roma in salsa sudamericana quella che il 18 settembre 1994 piega 3-0 il Genoa allo Stadio Olimpico: decidono due gol di Balbo e uno di Fonseca, che regalano ai giallorossi la prima vittoria casalinga della stagione.
Olimpico
O La prima gara ufficiale della Roma nello Stadio Olimpico è proprio contro il Genoa. Il 13 settembre 1953 il Grifone viene travolto 4-0 grazie a un’autorete di Gremese e ai gol di Galli, Pandolfini e Ghiggia.
«Picchia, Sebino»
P Il coro dedicato dai romanisti a Sebino Nela, altra leggenda giallorossa degli Anni 80, cresciuto come Pruzzo al Genoa. Dopo tre anni in rossoblù, trascorre undici stagioni all’ombra del Colosseo, collezionando 397 presenze e vincendo uno Scudetto e tre Coppe Italia.
Quindici dicembre
Q La data in cui, nel 1929, va in scena la prima sfida ufficiale tra le due squadre: se la aggiudica la Roma con un 2-0 firmato Benatti e Chini.
Recordman
R Il primo tecnico della nostra storia è anche quello con più panchine alla guida del Genoa. Nelle sue tre avventure alla guida dei liguri, colleziona 424 gare, vincendo anche tre Scudetti.
Sessantadue
S Le vittorie romaniste nei 128 precedenti ufficiali col Genoa; 27 i pareggi, 39 le sconfitte. Lo score complessivo è di 200 gol segnati e 134 gol subiti.
Tre a uno
T Il risultato con cui la Roma piega il Genoa all’Olimpico il 3 marzo 2013. Tra i marcatori anche Francesco Totti, che raggiunge 225 gol in A, eguagliando Nordahl ed entrando sempre più nella leggenda.
Ultima
U La più recente sfida all’Olimpico, il 29 dicembre scorso, se l’è aggiudicata la Roma 3-1. A segno Soulé, Koné e Ferguson per noi, Masini per i liguri.
Vincenzino
V Anche Montella è un doppio ex della partita: in rossoblù una stagione (da 22 gol), a Roma in totale 258 presenze e 101 reti, con la vittoria di uno Scudetto e una Supercoppa italiana.
Zero a zero
Z L’ultima sfida senza gol tra le due squadre risale al 5 febbraio 2022, quando la rete nel finale di Zaniolo viene annullata dopo una lunga analisi al VAR.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE