El Shaarawy, un altro ex
Questa sera il ritorno di De Rossi e non solo: il numero 92 scalpita per un posto dal 1’ Meno probabile la titolarità di Baldanzi. Davanti di nuovo la convincente coppia Messias-Osmajic
(GETTY IMAGES)
E alla fine arriva... De Rossi. Non Polly, come nel film del 2004, ma Daniele, pronto al suo ritorno all’Olimpico proprio nella settimana in cui è toccato anche a un altro ex allenatore della Roma. Per Mourinho l’incontro è stato però il primo, per DDR la sfida di questa sera - calcio d’inizio alle 20.45 - è già la seconda. A dicembre scorso il vero ritorno, da neo arrivato sulla panchina del Genoa, tra l’abbraccio commovente della Curva Sud e il rammarico, il suo, nel post partita per aver perso 4-1. Tra quella gara e quella di questa sera c’è la vittoria a Marassi di marzo 2026, da parte di un Genoa ormai entrato totalmente negli ingranaggi del suo allenatore, che lo ha infatti portato a salvarsi con tre giornate di anticipo.
L’inizio di questa stagione non ha seguito però lo stesso corso: fino a prima della sosta un pareggio e quattro sconfitte, di cui l’ultima contro il Parma che ha quasi messo in dubbio la permanenza di De Rossi sulla panchina rossoblù. Ma la società gli ha dato fiducia e al rientro dalla pausa nazionali è arrivata la prima vittoria stagionale, con un convincente 2-1 rifilato alla Fiorentina. La gara vinta contro la Viola ha ridato entusiasmo al gruppo, che ora si appresta ad affrontare la Roma con lo stesso spirito, sebbene le due squadre siano differenti. All’Olimpico cambierà anche il sistema di gioco: si torna alla solita difesa a 3 - che nell’ultimo confronto aveva portato i tre punti - mettendo da parte il 4-2-3-1 sperimentato da De Rossi contro la Fiorentina, dove era partito titolare El Shaarawy. La possibilità che l’ex riparta dal 1’ è abbastanza alta, nella coppia d’attacco o più plausibilmente come quinto. Discorso diverso per l’altro ex della partita, Baldanzi, che invece difficilmente vincerà il ballottaggio con Messias davanti, ma il fantasista si prepara a subentrare a gara in corso.Il probabile undici
Tolti i dubbi sui due ex Roma, De Rossi si prepara a schierare nel 3-5-2 Bijlow tra i pali, che i giallorossi li ha già affrontati sì nei due confronti della scorsa stagione ma anche con la maglia del Feynoord nella finale di Tirana. A supportarlo in difesa il trio composto da Marcandalli, Ostigard e Vasquez, con l’inamovibile Ellertsson sulla fascia destra e uno appunto tra El Shaarawy e Ehizibue a sinistra. A centrocampo spazio a Frendrup, accompagnato da Traoré e il giovane Wiafe. Il classe 2008 gode della fiducia di De Rossi, che anche nella vittoria dell’anno scorso contro la Roma sfruttò la “carta giovani” schierando dal 1’ Masini. In attacco pochi dubbi sulla coppia Messias-Osmajic, entrambi andati a segno nella gara vinta contro la Fiorentina sabato scorso.
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