Per Marash Kumbulla, che non è stato convocato per la partita di ieri con l'Udinese, si teme una piccola lesione, anche se il ragazzo che aveva avvertito dolore al quadricipite destro negli ultimi allenamenti, era stato fermato soprattutto a scopo precauzionale. Non dovrebbe essere nulla di particolarmente serio, ma con una partita ogni tre giorni, anche se dovesse fermarsi solo per una o due gare, sarebbe un problema non da poco. Che arriva, per altro, a tour de force ancora nemmeno iniziato. Marash sarà valutato in vista della trasferta europea in Portogallo. Anche per questo motivo i tifosi giallorossi e lo staff tecnico sono stati con il fiato sospeso quando Roger Ibanez dopo dieci minuti del secondo tempo ha chiesto l'intervento del medico e si è alzato dalla panchina Federico Fazio, un professionista, certo, ma calciatore ormai ai margini del progetto di Fonseca. Con tutta probabilità in Europa League dovrà fare ancora gli straordinari Bryan Cristante, ancora tra i più positivi nella gara contro la squadra di Gotti nonostante un erroraccio che stava mandando in porta Deulofeu e ha rischiato di compromettere una prestazione sicura.

A Braga tornerà titolare Edin Dzeko, che ha giocato nel finale della gara con l'Udinese dopo che Borja Mayoral aveva speso abbastanza, anche per l'accumulo di partite consecutive giocate. Il bosniaco, che ha un'ottima confidenza con il gol in Europa League, dovrà mettere a disposizione della squadra tutta la sua esperienza ed è molto motivato a riprendersi il posto in squadra, anche se servirà ancora un po' per rivederlo al 100% dopo l'ultimo mese di tensioni. Oggi alle 11 la Roma si ritrova a Trigoria, con il consueto scarico per chi ha giocato. E testa al Braga.