Stadio della Roma, da 6 mesi a 90 giorni: ecco le fasi della Conferenza dei Servizi
In giornata è arrivata l'ordinanza del Commissario Straordinario Massimo Sessa. Ecco dunque tutto quello che c'è da sapere sulle prossime mosse
Il progetto dello Stadio della Roma procede a gonfie vele. In giornata, il Commissario Straordinario Massimo Sessa ha emanato la sua prima ordinanza: un passo in avanti, utile a dichiarare l'impianto "di interesse strategico nazionale" e a porre le basi per la Conferenza dei Servizi decisoria. Non solo, perché l'ordinanza riduce sensibilmente le tempistiche per il rilascio del provvedimento di autorizzazione unico, portandole da 6 mesi (o più) a 90 giorni.
Ecco le prossime fasi della Conferenza dei Servizi
All'interno dell'ordinanza, si legge: "Il procedimento disciplinato dall’ordinanza è così sinteticamente articolato: cinque giorni per la verifica della completezza della documentazione; cinque giorni per integrazioni documentali da parte del proponente; trenta giorni per la presentazione di osservazioni da parte del pubblico e per le verifiche, in termini tecnico-contenutistici, della documentazione; trenta giorni per integrazioni documentali da parte del proponente e per la formulazione delle controdeduzioni; dieci giorni per la seduta conclusiva della Conferenza di Servizi".
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