«Conosciamo bene l'Inter, l'abbiamo incontrata molte volte e ci conosciamo benissimo». Può dirlo forte Alberto De Rossi, che a Roma Tv ha presentato la sfida ai nerazzurri in programma oggi alle 13 al Tre Fontane. Può dirlo forte perché ormai Roma-Inter è diventata una "classica" del settore giovanile: solo l'anno scorso contro i nerazzurri la Primavera ha disputato, venendo eliminata, la semifinale Scudetto, mentre l'Under 17 ha incontrato la stessa sorte, ma sul palcoscenico dove fa più male, la finale.

Non sarà una gara come le altre quindi, specie per quei ragazzi come Bove, Tripi e Zalewski che dall'Under 17 quest'anno sono saliti direttamente in Primavera saltando la categoria intermedia e che quella bruciante sconfitta in finale la sentono ancora a fior di pelle. Mattatore di quella partita fu Sebastiano Esposito, autore di una tripletta, che ha ormai abbandonato la Primavera per aggregarsi alla prima squadra di Conte: l'attaccante non ci sarà quindi al Tre Fontane, ma i suoi compagni proveranno a vendicare la sconfitta di Sesto San Giovanni arrivata in campionato nella sfida d'andata, quando i ragazzi di Alberto De Rossi si imposero 4-3.

E il mister giallorosso per caricare la squadra ha ricordato proprio l'importante vittoria dello scorso novembre: «L'Inter nella sfida di andata ci ha rimontato da 2-0 a 2-2, ma poi c'è stata una grande prova di forza da parte nostra e siamo riusciti a portare a casa una vittoria importantissima. In altre circostanze, come a Napoli, non ci siamo riusciti». Quel successo contro una delle contendenti al titolo è stato uno dei picchi della stagione dei ragazzi di Trigoria, che troppo spesso però hanno incontrato dei passaggi a vuoto, perdendo terreno sulle squadre di vertice: «Ci stiamo allontanando troppo dalle prime posizioni - ha ammesso De Rossi - Il timore è quello di venire risucchiati dalle posizioni di media classifica, quelle che non ci permetterebbero di accedere ai playoff, che sono il nostro obiettivo».

Un obiettivo ambizioso ma alla portata, il cui inseguimento può cominciare già dalla sfida di oggi, quando De Rossi potrebbe calare il proprio asso nella manica: Amadou Diawara. Il centrocampista ieri si è allenato con la Primavera e potrebbe scendere in campo da fuoriquota proprio contro l'Inter per ritrovare il ritmo partita dopo essere stato ai box per quasi due mesi a causa dell'infortunio al ginocchio. I precedenti illustri non mancano: da Strootman a Tommasi passando per Totti e Cassano, Diawara potrebbe essere l'ultimo di un novero di giocatori niente male.