Non bastano alla Roma Primavera il terzo gol in 5 partite - di cui solamente due dal primo minuto - del senegalese Lamine Tall jr né un primo tempo concluso in vantaggio per dare seguito alla vittoria di venerdì scorso contro il Sassuolo: l'Empoli pareggia dopo 5' di ripresa su rigore, e trova il 2-1 a due minuti dal termine. Per la squadra di Alberto De Rossi quella di Monteboro la quarta sconfitta stagionale, la seconda nelle ultime 3 dopo il 2-1 subito (immeritatamente) a Formello due settimane fa. E domenica al Tre Fontane arriva la Juve.

L'Empoli schiera tra i pali Gabriele Meli, classe 1999, tornato alla base (e mai utilizzato dalla prima squadra) dopo le 20 presenze in C raccolte lo scorso anno con la Pistoiese: quattro 2000 in campo, tra cui le due punte, l'ex Palermo Kevin Cannavò, seguito anche (ma senza troppa convinzione) dalla Roma in estate, e Davide Merola, ex Inter, pure lui nel mirino dei giallorossi, ma in più occasioni.

Anche per la Roma cinque fuoriquota in lista, ma tutti classe 2000: Zamarion tra i pali (Cardinali, convocato all'ultimo, dopo essere andato in panchina a San Siro, vede la partita col 12). Davanti alla difesa si rivede Chierico, che mancava dal 5 ottobre. Va in panchina anche Felipe Estrella Galeazzi, rientrato dagli impegni con il Brasile U20, De Rossi gli preferisce Tall. Che, dopo 5', gli dà ragione, con un destro di controbalzo, appena dentro l'area, che sblocca la partita.

Iniziata, dopo 2', con un bell'intervento di Zamarion sul numero 10 dei toscani Lombardi. Poi tocca a Meli salvare la sua porta, prima su un destro di Riccardi, poi su una conclusione di Tall, che si era liberato di Adamoli: ci riprova poco dopo, stavolta la palla finisce alta. Poi si scuote l'Empoli: al 23' Merola si libera a destra e va al cross, molto bravo Zamarion a uscire sui piedi di Cannavò, sfruttando l'attimo perso dal numero 11 per controllare il pallone. L'azione continua, il portiere è fuori, decisivo il colpo di testa sulla linea di Trasciani. Il terzino Donati manda alto da fuori, poi Zamarion deve nuovamente salvare la porta, bellissimo intervento per alzare un destro carico di effetto del numero 8 Belardinelli. Poi si rivede in avanti la Roma: Chierico va al cross, ma Tall è in fuorigioco, al 36' non arriva sulla deviazione ravvicinata su cross di D'Orazio, l'ultima emozione è un cross di Semeraro, che Adamoli colpisce di testa, rischiando seriamente l'autogol. Era il 45', l'arbitro manda tutti negli spogliatoi senza recupero, senza neppure far battere l'angolo.

Toscani più determinati

Dagli spogliatoi rientrano in campo gli stessi 22 del primo tempo, ma i toscani lo fanno con una determinazione molto diversa, e al 4' trovano un rigore: Zamarion esce di nuovo sui piedi di Cannavò, che però stavolta sposta il pallone, e viene agganciato. Lo stesso Cannavò si presenta sul dischetto, il portiere intuisce l'angolo ma non riesce a parare. Nell'azione successiva Sdaigui non sfrutta una buona occasione per riportare in vantaggio i suoi, poi Chierico di testa non inquadra la porta su cross di Riccardi, che nell'azione successiva ci prova col sinistro, a lato. Va al tiro anche Zalewski, con il destro, in diagonale, Meli non si lascia sorprendere.

De Rossi prova a cambiare qualcosa: fuori Tall e D'Orazio, dentro Estrella Galeazzi e Darboe (ammonito neppure un minuto dopo), con Riccardi che passa all'ala. E proprio dal piede di Riccardi parte l'occasione più importante della ripresa, ma Estrella, da buona posizione, calcia su Meli. Altri due cambi, Bamba e Providence prendono il posto di Zalewski e Sdaigui (decisivo con una chiusura in area su Sidibe), ma non portano bene: con la Roma sbilanciata l'Empoli ha praterie in contropiede, uno dei quali, all'88' permette a Merola, solo in area, di calciare in porta il 2-1.