Primavera, è un inizio da Roma tra lacune da colmare
Tre vittorie e due pari per la squadra di Scala, tra campionato e Youth League. Ora sotto con il Milan
(GETTY IMAGES)
Alti e bassi, com’è normale che sia. Più gli alti che i bassi, ed è una lieta notizia. Perché la Roma Primavera ha traballato un po’ in termini di risultati (seppur non sia ancora arrivata una sconfitta), ma non lo ha fatto troppo sul piano del gioco, in queste prime cinque gare stagionali. Tra un campionato di buon livello e un ritorno in Youth League che ha mostrato una squadra matura. Meno fortunata l’ultima col Como, giocata a Trigoria e valida per la quarta giornata: un 1-1 fatto di gioco, tentativi, poca concretezza e anche un pizzico di disattenzione difensiva quando la squadra è stata chiamata a rimanere settata dopo l’intervallo. Tant’è che il gol avversario è arrivato dopo la ripresa, al 48’. Stesso copione visto col Lecce (56’) e quasi alla prima del 2026-27, contro il Monza (al 45’). Significa solo una cosa: che in quel momento della gara serve maggiore scrupolosità nel contenere chi si ha davanti. Ci lavorerà, Scala, senza dubbio.
Tanta qualità
Ciò su cui il tecnico può fare totale affidamento è il talento dei giocatori offensivi a disposizione. Da un Paratici grintoso (già dallo scorso anno) a un Arena che aspetta di poter tornare in campo; passando per Corredera, autore di un assist lunedì scorso; poi i trequartisti: Falcetta sa quando attaccare, Guaglianone è eccezionale per scelte, intensità e velocità d’esecuzione; Giammattei può crescere ancora, Morucci ha esperienza. Ma il protagonista, per gol segnati e carisma messo in campo, è Di Nunzio: la fascia al braccio è solo la punta dell’iceberg di un giocatore che è una luce a centrocampo e in avanti. Due gol importanti, con Monza e Como, più prestazioni in netta crescita, di qualità e quantità. E dietro c’è Terlizzi, solido nel proteggere e nell’impostare. Forse un po’ troppo irruento in questo avvio di stagione, pur sempre fondamentale.
Rossoneri, poi sosta
Domani è di nuovo giorno partita. C’è il Milan davanti alla Roma Primavera: una sfida interessante, agli albori di un torneo e di una classifica che non può ancora essere decisiva. Scala spera di riavere con sé Arena, anche per dare una scossa all’attacco. Per quanto riguarda gli interpreti del 3-4-2-1, tanto è ancora da decidere: qualcuno potrebbe dare spazio a chi è entrato con convinzione contro il Como. Qualcun altro, poi, partirà per dare manforte alla sua nazionale. Cama e Di Nunzio in Under 20, proprio il numero 9 con l’U19; Bonifazi, Dattilo, Strata, Ballarin e Giammattei con Franceschini in U18. Prima, però, un ultimo sprint in campionato (gara visibile in tv su Sportitalia, canale 60 del digitale terrestre, e in streaming su app e sito dell’emittente). Per cercare di chiudere questo primo ciclo di partite nel migliore dei modi. Magari in crescendo.
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