Settore Giovanile

Capolavoro a Monza: Primavera da urlo, è 5-0. Arena in gol da centrocampo

La Roma dilaga e risponde dopo il derby. Doppiette per il classe 2009 e per Lulli, ai primi timbri in U20, segna anche Seck. Giallorossi a quota 27 punti

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Sergio Carloni
16 Dicembre 2025 - 15:58

Un 5-0 che cade dal cielo, come un capolavoro. A Centro Sportivo Silvio e Luigi Berlusconi, la Roma Primavera rialza la testa, gioca con tenacia, facendo valere fisico e qualità, e stravince contro il Monza. Arena segna e dà il la alla prestazione da urlo dei giallorossi: Seck ribadisce, Lulli trova il primo timbro e poi la doppietta, insieme al 9. Quest'ultimo, col secondo sigillo dal cerchio di centrocampo. Una risposta anche per lui, a pochissimi giorni da un derby giocato in parte con lucidità e in parte senza. Da parte sua e da parte della squadra. In cui Guidi cambia ancora qualcosa, non la disposizione tattica. 3-4-2-1, con De Marzi tra i pali al posto di uno Zelezny non troppo sul pezzo nell'ultima al "Tre Fontane". A sostituire Mirra, ko nel riscaldamento, c'è Marchetti sulla destra del terzetto difensivo; completato da Seck e Terlizzi. Lulli entrerà nella ripresa: sulle fasce prendono posto Sangaré e Litti, mentre all'interno del campo Bah e Panico formano la nuova coppia causa assenza di Romano. Davanti, a supporto del 9, i soliti Di Nunzio e Della Rocca. Una formazione che gira alla perfezione.

Non solo nella predisposizione al bel gioco. Ma soprattutto sul piano fisico: lì punta il Monza e lì i giallorossi danno del filo da torcere. La difesa recupera con facilità e si compatta al centrocampo, dove il solito Bah fa a sportellate e Panico, da subito, fa valere la sua presenza. Discorso che ingloba la Roma intera: e i giri alti del motore portano all'11' alla rete. Fiammata di Litti sulla sinistra, cross al centro e respinta errata di Castelli; quindi tap-in vincente di Arena. I protagonisti sono gli uomini di fascia. A destra Sangaré; a sinistra il numero 3. Che però si divora al 19' il 2-0 a porta spalancata, dopo un'uscita sbagliata di Strajnar. Le insidie ai lati restano molteplici. E Brevi è costretto a invertire gli esterni Castelli e Scaramelli. Il primo tempo scorre così: nessun pericolo, tanti spunti. E ancora poca lucidità. Al 33' è Della Rocca a spedire fuori il pallone, anche se di pochissimo. Dopodiché si creano condizioni, senza arrivare a vere e proprie conclusioni.

Alla ripresa, la storia è la stessa. Nonostante il Monza cambi Castelli per Bagnaschi, manca ancora stabilità. C'è una chance per Reita al 57' (bravo nell'anticipo su Seck); ma l'ingresso di Lulli dona nuova linfa alla squadra di Guidi. Contro un avversario un po' sfiduciato. Sensazione che si trasforma in realtà quando dopo un'altra chance fallita da Reita al 66', la Roma dilaga. 4' più tardi, il tiro di Terlizzi trova la deviazione decisiva sotto porta di Seck e quindi il raddoppio; poi tocca a Lulli, al primo timbro in Primavera, quando al 72' riceve palla sulla destra e calcia da fuori, sul primo palo. Contro un non irresistibile Strajnar. Che viene infilato ancora al 77', stavolta con un gol incredibile di Arena. Da lontanissimo. Il centravanti riceve palla a centrocampo, vede il portiere fuori dai pali, prende la mira e sigla il 4-0. Prima che all'86', Lulli raccolga il cross di Cama e segni ancora, trovando il secondo timbro di giornata. E che l'arbitro fischi la fine del capolavoro tutto giallorosso. Annichilito il Monza, ritorno a testa alta e quota 27 punti. Che sia il primo di tanti nuovi successi. Ora sotto col Verona.

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