È iniziata ieri mattina la missione danese della Roma Primavera, volo Alitalia per Amsterdam, scalo e volo per Billung, l'aeroporto più vicino a Herning, il comune di 60.000 abitanti, nello Jutland centrale - la parte peninsulare della Danimarca - dove i giallorossi si giocheranno contro il Midtjylland l'accesso agli ottavi di Youth League.

Le prime degli 8 gironi sono qualificate direttamente, le seconde - tra cui oltre alla Roma c'è la Juventus, che andrà a Kiev, mentre Inter e Napoli sono state eliminate - per centrare gli ottavi dovranno vincere il playoff, in gara secca e in trasferta, contro le vincenti del "Percorso campioni", riservato a quelle che avevano vinto il campionato giovanile di categoria, ma non erano qualificate, con la prima squadra, alla fase a gironi della Champions League. Trentadue ammesse, dopo due turni ne sono rimaste 8: c'era il Chelsea, la mina vagante, che ha vinto due edizioni su cinque, e perso in finale l'ultima, la Roma ha trovato i campioni di Danimarca, che avevano eliminato i campioni d'Irlanda del Bohemian FC, e gli scozzesi dell'Hamilton.

I convocati
De Rossi ha chiamato 20 giocatori: 3 portieri, il '99 Stefano Greco (che sabato aveva lasciato il posto a Fuzato), Cardinali e Zamarion; 6 difensori, Cargnelutti (il capitano, che sabato era squalificato), Coccia, Parodi, Santese, Semeraro e Trasciani; 6 centrocampisti, Chierico, Darboe, Freddi Greco, Pezzella, Riccardi e Sdaigui; 5 attaccanti, Besuijen, Bucri, Cangiano, D'Orazio e il brasiliano Estrella Galeazzi, ancora in attesa di debutto. Potrebbe ottenerlo domani, visto che Celar non è utilizzabile in Youth League: è in ballottaggio con Bucri.