Davide Mastrantonio, portiere della Roma Primavera, ha rilasciato un'intervista a Roma Tv+ dal ritiro di Cascia:

"Quella scorsa è stata una stagione molto positiva per me, inaspettata, perché io non dovevo fare la Primavera, ma l'Under 17. È stata una stagione super positiva. Però a livello di squadra dovevamo fare molto di più, potevamo puntare allo scudetto e cercheremo di farlo quest'anno. Chi è rimasto dall'anno scorso darà una mano a chi non ha avuto la possibilità di esordire".

Giocare sotto età è già particolare, per un ruolo come il tuo può essere ancora più delicato.
"Devi capire molte cose dai giocatori più grandi di due anni o più. I tiri in porta, i cross, sono cose che si apprendono con l'allenamento e le partite.

Quanto pensi di essere migliorato dall'esperienza dello scorso anno?
"Tanto. A livello sia tecnico, perché ti fa crescere, ma anche a livello personale, io ho imparato a stare in un gruppo di persone più grandi e come si porta rispetto. L'anno scorso sono migliorato un po' in tutto".

Come sta andando questo ritiro?
"Bene, anche se gli allenamenti sono faticosi, facciamo una doppia seduta e quindi ci sono momenti in cui siamo stanchissimi. Siamo in un luogo meno caldo rispetto a Roma e l'hotel ci permette di fare cose diverse come andare in piscina o giocare a ping pong e questo ci permette di svagare dall'allenamento".

Durante il ritiro per te è arrivata la convocazione in Nazionale.
"La convocazione in Nazionale è una grande emozione, è la prima e cercherò di dare tutto. Giocare in Nazionale è la cosa più importante per un giocatore".