Elisa Bartoli alza la coppa e poi corre sotto la tribuna del Mapei. Lì, dopo tanti mesi di assenza per la pandemia che al calcio ha tolto la parte più bella, c'erano i tifosi romanisti. La corsa del capitano e di tutta la squadra non poteva che essere da quella parte. Erano quasi 500 dei 1400 presenti in totale, pochi ma rumorosi. Mancava tanto, ai tifosi come sicuramente anche alla squadra, sentire quel «Forza Roma Alé» e gli altri cori che hanno accompagnato l'impresa del gruppo di Bavagnoli in 120' di lotta, anche a fronte del freddo pungente di Reggio Emilia. In giro per la città si vedevano romanisti sin dal primo pomeriggio e nei pressi dello stadio non era raro vedere una maglia giallorossa, che fosse quella di qualche nostalgico con la 4 di Nainggolan, ma soprattutto tante di Bartoli, Serturini e Giugliano. Dai tempi del Tre Fontane il legame dei romanisti con questa squadra stava crescendo e al primo segnale di riapertura non potevano mancare. «Quando ho saputo che si sarebbe potuto andare non ho esitato ed è partito subito il tam tam», ci hanno detto alcuni tifosi giallorossi. Non erano tantissimi, ma quanti ne bastavano per rendere magica una serata speciale.

Tutti insieme

Poi, dopo la festa in campo e sugli spalti, tanti dei sostenitori, venuti a Reggio Emilia da diverse parti d'Italia (Roma ma anche Bergamo, Milano come Torino) hanno incontrato la squadra subito all'esterno del Mapei. L'occasione per stare di nuovo vicini alla Roma, quell'occasione aspettata per tanto tempo e finalmente arrivata. E allora altri cori, foto e gioia romanista.