Una brutta notizia per approcciarsi a una sfida difficile. Oggi alle 12.30 la Roma ospita al Tre Fontane la Juventus nella semifinale di andata della Coppa Italia Femminile, competizione in cui la squadra punta dichiaratamente dall'inizio della stagione. Con la corsa alla Champions troppo lontana, è un trofeo che può dare lustro all'annata: appuntamento chiave, quasi quanto l'assenza di Elisa Bartoli per la sfida. Ad annunciare il forfait del capitano è stata l'allenatrice Betty Bavagnoli: «Contro il Verona - ha detto ai canali ufficiali del Club giallorosso - ha subito un trauma contusivo distorsivo al ginocchio e quindi purtroppo non sarà della gara». Una difficoltà in più per una gara dura di per sé, per l'indubbia caratura dell'avversario. Anche la squadra di Rita Guarino dovrà fare a meno del capitano Gama, ma arriva dalla netta vittoria per 4-0 sul Milan che potrebbe aver già deciso lo Scudetto. Le bianconere sono un ostacolo che mai nella sua storia la squadra giallorossa è riuscita a superare. Il precedente più recente però è quello in cui ci si è avvicinata di più. Il 6 gennaio in Supercoppa la Roma ha varato il 4-2-3-1, meritando ben di più della sconfitta subita ai supplementari. «È inutile negarlo - ha detto Bavagnoli - è una gara ad alto indice di difficoltà. Conosciamo la Juventus e la rispettiamo, cercheremo però di fare la nostra partita, credere in un obiettivo fondamentale senza paura. Sarà una bella sfida, una di quelle che tutti vorrebbero giocare». Per affrontare una prova simile, c'è da cancellare quella vista contro il Verona: «Ci siamo preparate bene, abbiamo cercato di analizzare le cose che dobbiamo migliorare e lo abbiamo fatto. Tutto dipenderà da come affrontiamo la gara perché le cose le sappiamo fare, la differenza la fa sempre la testa e come si approccia una gara».

Una numero 10 in più

La Roma senza Bartoli perde tanto in grinta e personalità: per ovviare alla sua assenza Bavagnoli potrebbe schierare Erzen o optare per far slittare Linari o Swaby (che raggiunge le 50 presenze) sulla fascia, con Soffia sul lato opposto. Pettenuzzo dunque candidata a tornare in campo al centro della linea difensiva a quattro davanti al portiere Ceasar. Nulla osta invece al rientro di Giugliano in mediana vicino a Bernauer, dopo lo stop per un problema al piede contro il Verona. Sabato scorso si è sentita tanto la mancanza della numero 10, ormai fondamentale a dare fluidità alla circolazione di palla della sua squadra. Sulla trequarti dovrebbe tornare dal 1' anche Serturini, altro elemento di cui la Roma fatica a privarsi, nonché seconda miglior marcatrice stagionale. Con lei, alle spalle di Lazaro, anche Thomas e Andressa.