Una sfida importante, forse già decisiva. Oggi alle 14.30 la Roma Femminile scende in campo in trasferta contro il Milan per giocarsi l'ottava giornata di campionato e un pezzo delle speranze di raggiungere la Champions League. Lo scorso week-end il pareggio con la Fiorentina ha rappresentato uno spreco importante in chiave classifica, vista la sconfitta di Sassuolo e Empoli e la vittoria proprio delle rossonere ai danni del Napoli. Con la Juventus prima da sola squadra a punteggio pieno, la squadra di Ganz è attualmente seconda a quota diciotto e al momento vera candidata per l'unico altro posto che vale l'Europa per la prossima stagione. Quel posto è l'obiettivo dichiarato della Roma e per ora dista (già) sei punti.

Il trend da invertire

Per colmare la distanza prima che sia troppo tardi, e "tardi" in un campionato a dodici squadre non è molto oltre l'ottava giornata, le giallorosse devono trovare continuità, sfruttare le occasioni e invertire il trend di rendimento contro le grandi. La vittoria sfumata negli ultimi 10' contro la viola sarebbe stato soltanto il secondo successo contro una big dopo quello dello scorso anno a Firenze in tre stagioni: decisamente poco.

Con il Milan i precedenti parlano di quattro vittorie rossonere su quattro, di cui l'ultima a dir poco rocambolesca (Roma rimontata a Milano dopo un vantaggio di due gol). C'è da aggiungere poi che le rossonere sono in forma, con un dato in particolare che evidenzia le differenze con la squadra di Bavagnoli: le due squadre sono tra le tre che hanno tentato più tiri in questa Serie A (Roma prima con 131, Milan terzo con 114) ma la squadra di Ganz ha segnato sette gol in più.

Alle giallorosse manca cinismo e alternative di gioco, come ha detto Bavagnoli nel post-partita con la viola e come conferma il fatto che, oltre a un rigore di Andressa, solo Serturini e Lazaro hanno siglato i gol romanisti. È importante lo stato di forma della numero 15, giunta a quattro reti consecutive, e quello della spagnola che ora è la straniera con più gol all'attivo nella Serie A femminile da quando è sotto l'egida della Figc: su di loro però non possono pesare tutte le responsabilità offensive di una squadra con ambizioni europee.

Con riferimento all'avversario di oggi, per esempio, sono attualmente otto le giocatrici andate in gol con la maglia rossonera. Alla luce dei problemi e dei punti di forza, le giallorosse scendono in campo con la perfetta consapevolezza di quanto sia difficile andare a battere un Milan in crescita. Difficile ma altrettanto importante.

«Un test per tutti i reparti»

«Sappiamo di affrontare una grandissima squadra - ha detto Bavagnoli a Roma Tv - dovremo riuscire a fare una gara con equilibrio e coraggio. Per farlo tutti i reparti dovranno essere pronti, servirà una grande prestazione del gruppo».

Alla ricerca di quell'equilibrio che serve per far fruttare il possesso palla (stando ai dati Opta la Roma ha il più alto di media in Serie A con il 60.2%), l'allenatrice dovrebbe schierare un undici uguale a quello visto domenica scorsa contro la Fiorentina. Tra i pali Baldi, non brillante nell'occasione del pareggio viola. La difesa del 4-3-3 sarà composta da Soffia (intanto Erzen tornerà oggi a Roma dopo essere risultata negativa al Covid-19 in Slovenia), Pettenuzzo, Swaby e Bartoli. La mezzala destra sarà Andressa, che stenta ancora a incidere dopo un inizio stagionale difficile tra rientri ritardati dal Covid e il problema muscolare, poi la grande ex Giugliano in regia. Solito ballottaggio a sinistra Hegerberg-Bernauer con la prima favorita. Il tridente resta lo stesso. Bonfantini a destra, Lazaro al centro e Serturini, nettamente la più in forma della squadra al momento, sulla fascia sinistra.