Essere grande significa battere le grandi e sfruttare le occasioni. La Roma Femminile ieri non lo ha fatto: 2-2 al termine del big match della settima giornata contro la Fiorentina al Tre Fontane. Con la viola in uno stato di forma tutt'altro che ottimale, ancora una volta sono stati decisivi i gol non segnati dalla squadra di Betty Bavagnoli. Squadra che, e questo è un ottimo segnale, è stata capace di rimontare l'iniziale vantaggio ospite firmato da Sabatino (11'). Un pallone rubato in mediana da Giugliano, decisamente più incisiva quando imposta nella trequarti offensiva che da davanti alla difesa, ha liberato Serturini a sinistra: cross per Lazaro e sesto gol stagionale per la spagnola al 19'.

Serturini dominante

Loro due sono le assolute protagoniste offensive delle giallorosse, nonché le autrici degli ultimi nove gol segnati in Serie A dalla Roma. L'azzurra in particolare, è per distacco la più in forma della squadra. Contro la Fiorentina è stata lei la valvola di sfogo di gran parte delle azioni romaniste e una sua perla è valsa il temporaneo 2-1. Uno spettacolare destro dalla distanza, finito sotto l'incrocio sul secondo palo (primo gol da fuori area della squadra in stagione) che ha regalato l'effimera speranza nei tre punti ed è stato preambolo delle ormai solite chance create e non sfruttate.

È successo, su tutte, a Giugliano in ripartenza, poco prima del pareggio viola. Il 2-2 lo ha siglato Bonetti a dieci minuti dal termine. La fantasista della Fiorentina ha battuto Baldi con una punizione da posizione defilata: il portiere giallorosso poteva sicuramente fare qualcosa di più.

Va dato merito, seppur parziale, alla squadra di Bavagnoli per aver continuato a spingere e a creare, ma non basta. Dopo il gol del 2-2 sono almeno due le chances sciupate dalle giallorosse, come successo alla subentrata Thomas o ancora una volta a Giugliano.

E allora contro la Fiorentina è un pareggio che alla classifica serve poco, che sa quasi di sconfitta. Vista la vittoria del Florentia sull'Empoli e lo scontro diretto in programma oggi tra Juventus e Sassuolo, vincere ieri avrebbe significato dare una smossa importante alla lotta per la Champions, accorciare le distanze e tornare a sperare. Così non è stato e alla Roma resta l'amaro in bocca.