Una Roma a due facce per un pareggio deludente. Finisce 1-1 sotto al diluvio dello stadio Enzo Ricci la prima partita delle giallorosse nella Serie A Timvision 2020-21. Il Sassuolo si è confermato un avversario insidioso e che può mettere in difficoltà tante squadre, ma la squadra di Bavagnoli non ha saputo essere continua nel corso dei 90'. Il primo tempo è stato un dominio giallorosso. Il campo era pesante per la tanta pioggia caduta nei minuti precedenti la gara, ma questo non ha impedito una buona circolazione di palla e gestione del possesso, soprattutto sulle fasce. Dopo una prima fase di studio, la Roma ha schiacciato l'avversario, trovando il vantaggio con Lazaro al 19'.

Al debutto in giallorosso, la spagnola ha battuto il portiere avversario con un colpo di testa, sfruttando un cross di Erzen dalla destra. Per lei un esordio convincente (almeno nel primo tempo) che riflette alla perfezione le sue caratteristiche di attaccante mobile e pronta a venire incontro alle compagne per fare gioco. Il ritmo non è mai stato altissimo, ma con la pressione giusta Bartoli e compagne riuscivano ad arrivare per prime sulle seconde palle, mantenendo la linea difensiva alta e pressando con convinzione sullo sterile possesso avversario. Con poche vere occasioni create però, la Roma non è riuscita a chiudere la gara prima di rientrare negli spogliatoi e poi qualcosa è evidentemente cambiato.

Sin dalle prime battute del secondo tempo è parso evidente come il 4-4-2 del tecnico Rossi (il secondo di Piovani, squalificato) fosse più rivolto verso l'attacco. Col passare del tempo la Roma ha visto scivolare il controllo della partita e dall'altra parte Alice Parisi guidava la reazione delle sue. L'entusiasmo della centrocampista ha dato forza alle compagne che hanno ribaltato l'inerzia della gara. Il baricentro neroverde più alto ha impedito alla Roma di gestire in pallone con la tranquillità vista nei primi 45' e Giugliano non poteva più spaziare tra le linee per dare le giuste geometrie alla manovra. La big in campo è diventata il Sassuolo, più aggressiva e rabbiosa, con una miracolosa Bartoli a salvare due volte in pochi secondi sulla linea le conclusioni avversarie. Il sacrificio del capitano non è servito a evitare il pareggio. Poco dopo i 20' nella ripresa, una verticalizzazione ha colto impreparata Erzen sulla fascia e liberato Dubcova per il cross. La più rapida ad avventarsi sulla palla è stata Pirone che ha battuto Ceasar e siglato l'1-1. Un gol meritato che ha dato fiducia al Sassuolo, costringendo la Roma a ricominciare. Le subentrate Serturini, Hegerberg e Andressa hanno provato a dare delle soluzione tattiche alternative, con Bavagnoli che ha spostato le sue in un 4-4-2 a rombo cercando di ricreare lo spazio tra le linee. In un secondo tempo molto fisico e nervoso, gli ultimi tentativi delle giallorosse nel finale non hanno impensierito particolarmente il portiere neroverde Lemey, con l'1-1 che ha resistito fino al triplice fischio.

«Dobbiamo fare di più»

45' convincenti e una ripresa in sofferenza: non abbastanza per rispondere subito alle vittorie di Juventus, Milan e Fiorentina. È certamente troppo presto per fare i conti con la classifica, ma è bene alzare subito la testa. Lo sa anche Paloma Lazaro: «Durante il primo tempo abbiamo giocato bene - ha detto a Roma Tv - eravamo più tranquille. Poi ci hanno pressato e ci siamo innervosite. Dobbiamo passarci di più la palla e ricordare che siamo la Roma». La spagnola ex Fiorentina ha esordito con gol, ma resta concentrata sul rendimento della squadra: «Dobbiamo sicuramente cambiare atteggiamento, possiamo giocare molto meglio e fare molto di più. Se la squadra non vince chiaramente non posso essere contenta al 100% per il mio gol». Un esordio di gruppo non esaltante, è un motivo in più per guardare subito alla prima in casa contro il Bari, in programma a Trigoria: «Giocheremo a casa nostra, dovremo vincere per forza», ha chiuso Lazaro. Per essere una grande sin dall'inizio serve prendere il buono da questo pareggio (e ce n'è) e analizzare gli errori della ripresa.