Oggi è andata in scena la sesta gara di Serie A Femminile dove la Roma è stata sconfitta dalla Florentia che si è imposta per 2-1. Il primo tempo delle ragazze di Betty Bavagnoli al Santa Lucia si San Gemignano non è stato dei migliori con i padroni di casa che sono passati in vantaggio dopo pochi minuti con Martinovic. Nel secondo tempo c'è stata la reazione della Roma che ha trovato la rete del 2-1 con Thomas, senza riuscire a trovare il pareggio nei minuti finali. Seconda sconfitta stagionale per le giallorosse che scalano così al quarto posto in classifica. Al termine della gara, dopo l'intervento di Camelia Ceasar, ha parlato a Roma Tv anche coach Bavagnoli:

Non è bastato il forcing della squadra
"Non è bastato perché la Florentia è stata più squadra di noi. Hanno avuto più coraggio e cattiveria agonistica sul pallone. Nel primo tempo hanno vinto più contrasti, quando c'erano i rinvii del portiere siamo sempre arrivate seconde, sia sui contrasti alti e sulle seconde palle. Devo fare i complimenti alla mia squadra per il secondo tempo dove hanno reagito e se avessimo giocato tutta la gara come i secondi 45' avremmo vinto".

Il gol dopo pochi minuti e lo stato del campo hanno complicato la gara?
"No non penso che prendere gol dopo pochi minuti abbia cambiato la gara, il un terreno messo male c'era anche per loro. Prendere gol dopo pochi minuti fa parte del calcio. Se vogliamo crescere dobbiamo tirare fuori quella personalità che oggi è mancata. Ci sono stati momenti in cui non ci abbiamo creduto e non siamo state abbastanza cattive. Non ci sono giustificazioni. Bisogna fare un bagno di umiltà, tirarci su le maniche e capire dove vogliamo andare e che squadra vogliamo essere. Ci prendiamo le nostre responsabilità e ci riprenderemo per il futuro".

Domenica c'è la Juventus
"Dover affrontare una squadra così importate come la Juve ci permette di eliminare lo schema mentale che abbiamo avuto oggi e magari di proiettarci in una partita che sicuramente, dal punto di vista della personalità, dovrà essere diversa dal primo tempo di oggi. Poi dovremo migliorare dal punto di vista tattico. Nel secondo tempo abbiamo anche avuto tre o quattro situazioni in cui potevamo pareggiare. Lì dovevamo essere cattive e o decidiamo di fare il salto di qualità oppure rimaniamo una squadra così".