Esattamente un anno e un giorno fa la Roma Femminile otteneva la prima vittoria in campionato della sua storia. Il 2-1 in casa della Florentia grazie ai gol di Ciccotti e Bonfantini regalava i primi tre punti alla squadra di Bavagnoli, dopo tre sconfitte consecutive. Quell'inizio claudicante, figlio di meccanismi da trovare per un gruppo nuovo e al primo anno di Serie A, si sarebbe rivelato poi il momento più difficile di una stagione conclusa al quarto posto a un passo dalle grandi. Un anno e un giorno dopo, la Roma ha giocato quattro partite in questo campionato e rispetto alla prima annata è tutta un'altra cosa, sotto ogni punto di vista.

L'esperienza insegna

Non è un mistero che le giallorosse si siano imposte come obiettivo quello di lottare con le grandi e se si confrontano numeri, risultati e prestazioni delle prime quattro giornate, le aspettative maturate in estate sono state rispettate. Lo 0-3 subito all'esordio contro il Milan davanti ai duemila del Tre Fontane è stato un vero e proprio spauracchio per Bavagnoli. «Non dobbiamo fare gli stessi errori dello scorso anno», aveva tuonato l'allenatrice: l'avvertimento è bastato per svegliare la sua squadra.

Rispetto alla stagione d'esordio, il calendario era decisamente più insidioso: se nel 2018-19 l'unico big match è stato quello della prima in casa contro la Juventus (4-0 bianconero senza storia), il campionato in corso ha messo la Roma di fronte alle rossonere e subito dopo contro la Fiorentina in trasferta. La vittoria tanto sofferta quanto importante a Firenze ha dato alle giallorosse una consapevolezza che da quel momento è cresciuta sempre di più.

Come l'anno scorso il primo gol l'ha segnato Serturini che, reduce dal Mondiale di Francia, si sta mostrando più matura e determinata, un leader offensivo che sa di esserlo e lavora anche per la squadra. Ottenuti i primi tre punti, che lo scorso anno erano arrivati solo alla quarta giornata, le giallorosse hanno cominciato a trovare progressivamente fluidità di gioco sfruttando la commistione dei punti saldi stabiliti il primo anno con la qualità dei nove nuovi innesti. A Firenze il 2-0 l'ha segnato Andrine Hegerberg, ma sarebbe stata tutta un'altra partita se l'ex Milan Ceasar non avesse parato un rigore sullo 0-0.

Bonfantini segna il gol partita contro la Florentia per la prima storica vittoria delle giallorosse in Serie A il 27 ottobre 2018

I rinforzi estivi stanno incidendo pian piano in ogni reparto e lo dimostrano i numeri. Le uniche ad aver segnato più di un gol considerando anche le gare contro Empoli e Verona (entrambe vinte per 4-0) sono Serturini e Bonfantini. Alla loro costanza si sono aggiunte alternative quali Thomas e Thestrup, senza dimenticare la regia da Oscar di Manuela Giugliano e aspettando che raggiunga il massimo della condizione anche l'attesissima brasiliana Andressa. Nel 2018-19 i gol giallorossi al termine della quarta giornata erano 4, gli stessi segnati a oggi dalle nuove romaniste, per un totale di 10.

Una difesa tre volte più solida

Le statistiche si sono ribaltate in positivo anche per quello che riguarda il rendimento in difesa, frutto della solidità del centrocampo (Bernauer e Hegerberg sono fondamentali anche nei ripiegamenti, liberando le geometrie di Giugliano) e della compattezza nelle 4 davanti a Ceasar. Nonostante il baricentro costantemente alto esponga le giallorosse a qualche ripartenza di troppo, come l'immancabile capitan Bartoli spinge a sinistra (già un gol in campionato per lei), lo stesso fa l'ex Tavagnacco Erzen sul lato opposto, mentre Pettenuzzo si sta inserendo nelle rotazioni delle centrali con Di Criscio e Swaby.

Il risultato è 3 gol subiti rispetto ai 9 dello scorso anno, per la terza miglior differenza reti in Serie A (+7). Tra conferme, nuovi arrivi e meccanismi consolidati la Roma ha il triplo dei punti che aveva lo scorso allo stesso punto del campionato. Un anno e un giorno dopo la prima storica vittoria la Roma dimostra di meritare il salto di qualità, dimostra che ora è tutta un'altra Roma.

Hegerberg esulta con Thomas, Giugliano, Erzen e Bonfantini dopo il 4-0 rifilato all'Empoli al Tre Fontane, la prima delle due vittorie casalinghe ottenute nel campionato attualmente in corso