Eleonora Cunsolo ha parlato a Roma Radio. La calciatrice della formazione allenata da Betty Bavagnoli ha parlato all'emittente giallorosso in occasione della rubrica "Wonder Football". La Roma Femminile viene dalla vittoria per 4-0 contro l'Empoli dove il difensore è subentrata nei minuti finali. Ora sulla tabella di marcia c'è il Verona che ha pareggiato contro la Pink bari 0-0. Ecco le parole del terzino:

"È stato bello giocare contro l'Empoli perché ho ritrovato il campo dopo un anno fatto di sacrifici e allenamenti. La coach mi ha dato la possibilità di giocare ed è stato bello. L'atteggiamento è stato diverso rispetto alla prima gara, la coach ci ha fatto i complimenti perché eravamo molto più concentrate e volevamo vincere per il pubblico. Gli ultimi 20 minuti abbiamo abbassato un po' i toni ma stiamo lavorando sui nostri errori e siamo contente del lavoro fatto. Ho iniziato a giocare a 15 anni e mi sono ritrovata subito a giocare in Serie A nella Lazio. All'epoca era una delle poche squadre presenti a Roma e mi sono ritrovata in questa società. Sono cresciuta molto ma poi è iniziato il mio percorso con la Res Roma dove ho trascorso tre anni. Ho sempre giocato titolare ma dopo alcuni infortuni ho dovuto fare scelte diverse. Poi fortunatamente l'anno scorso ho avuto la fortuna di trovare la Roma che mi ha dato la possibilità di rientrare in un giro davvero importante. Prima degli infortuni ero molto più offensiva. Mi ritengo ancora un terzino di spinta e mi piace impostare il gioco da dietro e aiutare e dare un supporto alle mie compagne".

"Elisa Bartoli l'ho conosciuta a 15 anni, la incontravo nelle squadre avversarie. Era già un gran terzino, era già fortissima. Poi l'ho ritrovata a Roma, la rispetto molto e posso solo imparare da lei. Mi aiuta con molti consigli e la ascolto sempre. Lo fa anche con le altre compagne ma avendo il mio stesso ruolo percepisco di più le sue indicazioni. Sono onorata di avere il suo stesso ruolo. Il mercato quest'anno è stato importante, sono arrivate giocatrici di livello. La società ha voluto investire per raggiungere grandi traguardi e fare meglio rispetto all'anno scorso. Ci sono innesti nuovi e di livello. Le nuove compagne lavorano molto, hanno grande determinazione e la giusta mentalità, dedicano tutto allo sport. Sono tutte compagne che possono insegnarci tanto, spero che riusciremo a fare tante cose belle insieme. Bavagnoli è molto esigente, mi ha chiamata all'improvviso per entrare in campo quando eravamo già sul 4-0 ma l'Empoli stava attaccando. Non voleva prendere gol e ha deciso di farmi entrare".

"Ora affrontiamo il Verona, andiamo in un campo difficile infatti l'anno scorso abbiamo perso. Quest'anno hanno fatto dei buoni acquisti soprattutto in attacco, ma facendo il nostro gioco non ci deve interessare l'altra squadra, decideremo noi come andrà la partita. Dipenderà tutto da noi. Contro il Milan c'erano tantissimi tifosi, anche aperto anche l'altra tribuna e Il Tre Fontane era pieno. È quello che serve, ora vengono tutti a tifare la Roma e sentire i tifosi incitarci è davvero bello e dà forza. Spero che continuino a sostenerci perché ne abbiamo bisogno. Questa stagione è l'anno del riscatto per me, lavoro da anni per degli infortuni e finalmente sembra che il mio corpo mi abbia dato delle risposte positive. So che c'è ancora bisogno di tempo ma anche la coach ha capito che posso aiutare la squadra e che sono pronta, può contare su di me. Sarebbe bellissimo vincere lo scudetto e qualificarsi in Champions, è il sogno di qualsiasi ragazza che gioca a calcio. Sono esperienze bellissime da vivere".