Femminile, Piovani: "Ultimi 20 giorni di lavoro da pelle d'oca. Soddisfatto delle ragazze"
Le parole alla vigilia della finale di Serie A Women's Cup: "Gasperini ha detto che la maschile è una grande famiglia, sento di poter dire lo stesso"
(GETTY IMAGES)
Alla vigilia della finale di Serie A Women's Cup contro la Juventus, il tecnico della Roma Femminile Gianpiero Piovani ha parlato in conferenza stampa per presentare la partita.
Qual è la sensazione di tornare a giocare una finale?
"Grazie per la domanda. Sono felice di tornare a giocare una finale, è da tanto tempo che manca nel mio curriculum. Ci arriviamo bene, ho detto alle ragazze che l'unico tempo che abbiamo sbagliato è il secondo con il Sassuolo. Mi sono arrabbiato, magari ingiustamente e con tempi e modi non giusti, ma probabilmente è anche servivo a dare una scossa alle ragazze. Negli ultimi 20 giorni stanno facendo cose straordinare. Tutto quello che stiamo per fare è molto bello. Gasperini, nell'ultima conferenza di settimana scorsa, ha detto che la squadra maschile è una grande famiglia. Io penso di poter dire la stessa cosa qui. Siamo sulla strada giusta e continuare con questo spirito. Grazie a queste ragazze torno a giocarmi una finale e lo faremo col sorriso sulle labbra, dobbiamo essere libere di testa",
Dal ko col Sassuolo, al 7-1 sempre con le neroverdi. C'entra anche il cambio modulo o è questione di testa? Da ex attaccante, quanto è importante che Piemonte si sia sbloccata prima della finale?
"Voi siete convinti che noi abbiamo cambiato modulo? (ride, ndr). Forse perché sono brave le ragazze nelle rotazioni, ma noi con il Sassuolo abbiamo giocato a 5 con Doms che si apriva quasi sempre sulla destra, per poi entrare dentro al campo. Abbiamo lavorato e adottato questo sistema, anche per intelligenza delle ragazze, abbiamo impostato il gioco a tre. Ma sono cose che faremo in base alle partite che andremo a giocare. Dobbiamo avere un piano A, il nostro, ma anche diverse altre soluzioni da adottare. Stiamo cercando varie opzioni in base alle necessità. Su Piemonte, credo sia stato molto importante. Era molto tesa, sono molto felice che si sia sbloccata. Ora è più libera di testa, ci sono buoni presupposti".
Mancano pochi giorni alla fine del mercato. Crede che la rosa sia completa? Si aspetta qualcosa?
"Credo che qualsiasi allenatore vorrebbe avere sempre più giocatrici in rosa. Ma ci siamo detti con la società che se dovesse arrivare una giocatrice tanto per, piuttosto vorrei dare spazio alle Primavera. Alla Roma deve arrivare una calciatrice per cui deve valerne la pena. Se dovesse arrivare qualcuno che può essere utile alla causa, bene per noi. Altrimenti la società rimarrà vigile. Io ho molta fiducia in questo gruppo, i risultati non vengono per caso. In questi giorni ho visto una crescita importante da parte di tutte".
Come sta la squadra?
"Abbiamo situazioni borderline. Col Sassuolo eravamo in emergenza, ma c'è grande fiducia in questa squadra. Quando allenavo il Sassuolo ho fatto esordire tantissime calciatrici giovani, anche qui ce ne sono e che meritano. Daremo loro spazio e fiducia. Ci sono quattro situazioni da stabilire, in due occasioni probabilmente non riusciremo. Per le altre due magari potremo fare qualcosa".
In fase di firma o durante questo periodo, che obiettivo si è posto con il club? Ci spiega meglio il ruolo di Doms?
"Per quanto riguarda gli obiettivi, io scelgo sempre il percorso e non la meta. Non mi fisso su un qualcosa di lontano, e non mi riferisco alla finale che giocheremo a breve. Queste ragazze mi stanno dando tantissimo, lo dico con la pelle d'oca, vedo un futuro davvero roseo. Anche lo staff mi supporta e mi sopporta, sono veramente felice di questo percorso. Doms è una calciatrice davvero duttile, nel pre stagione giocava anche centrale nei 3 difensivi, ma lei è centrocampista e sta facendo molto bene quello che le chiedo. Sono tutte calciatrici molto intelligenti, stiamo facendo questo gioco che al momento sta pagando. Ma dobbiamo avere più soluzioni possibili".
Quanta soddisfazione c'è nel vedere già tanti miglioramenti con poche uscite stagionali?
"Ci mancano 2 amichevoli che avrebbero potuto darci minutaggio e confidenza con le nuove. In questi 20 giorni c'è stato uno switch importante, è solo merito del gruppo".
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