Femminile, Roma in fuga per la vittoria: Juve ko e Scudetto a un passo
Dragoni stende le bianconere e lancia le giallorosse verso il traguardo. Ora è questione di tempo
(GETTY IMAGES)
Fuga per la vittoria e il traguardo è sempre più definito. La Roma Femminile vince in casa della Juventus, un successo (il quattordicesimo del campionato) fondamentale per il rettilineo finale del percorso delle ragazze di Rossettini, che ormai vedono lo Scudetto davvero a un passo. A decidere quella che storicamente ha sempre rappresentato la sfida per il tricolore (quest’anno, però, solo per la Roma) è Giulia Dragoni. Il primo tempo non regala troppe emozioni, se non grazie a qualche sgroppata di Thogersen sulla fascia e a diverse ripartenze in contropiede da una parte e dall’altra. L’occasione più pericolosa dei primi 45 minuti è infatti un tiro di Giugliano, fuori non di poco, proprio allo scadere dei tanti (sei) minuti di recupero.
Nella ripresa, le squadre si lasciano andare e l’equilibrio si infrange al 59’. Viens si mette in proprio sulla fascia e cerca in area di rigore Dragoni. La giovane classe 2006 controlla con un tocco sotto, poi ne tenta uno subito dopo a scavalcare Rusek. L’austriaca cerca di intervenire quanto possibile, deviando solo in minima parte il pallone, che finisce nuovamente sui piedi del talento giallorosso, pronta a calciare di prima intenzione e a realizzare quindi il gol del definitivo 1-0 romanista. Pochi minuti dopo arriva la reazione della Juventus, con Bonansea che, subentrata al 20’ del primo tempo dopo l’infortunio di Beccari, prova a caricarsi sulle spalle le compagne. Ma il tentativo dal limite dell’area si stampa sulla traversa. Nonostante lo svantaggio e il fattore campo, le bianconere non riescono a creare occasioni concrete.
Al contrario delle giallorosse, che sciupano clamorosamente le opportunità per raddoppiare e chiudere la partita. Prima al 77’ con Viens: la canadese si ritrova addirittura una doppia occasione nel giro di pochi secondi dopo essere arrivata in area di rigore. Il primo tiro viene respinto da Rusek, che copre bene lo specchio della porta. Poi, però, sulla ribattuta, l’attaccante si divora il gol sparando alto sopra la traversa. E solo un minuto più tardi è Giugliano a non sfruttare l’ennesima opportunità: Greggi innesca da centrocampo l’inserimento in profondità della numero 10, che sfugge alla linea difensiva bianconera. Una volta davanti a Rusek, anche Giugliano si lascia ipnotizzare dalla calciatrice bianconera, calciandole praticamente addosso.
La Roma non rischia più, gestisce il pallone e contiene i tentativi di incursione delle padrone di casa grazie anche alla prestazione solida delle due centrali difensive, Oladipo e Antoine. Una vittoria meritata così come la meta ormai quasi raggiunta. Lo Scudetto ora è sempre più concreto, nonostante la vittoria dell’Inter in casa del Genoa non abbia potuto renderlo già aritmetico. Ma le ragazze di Rossettini rimangono primissime in classifica, a +6 sulle nerazzurre (e con lo scontro diretto a favore), a sole 3 giornate dalla fine. Con la Juventus non sarà l’ultimo incrocio stagionale, vista la finale di Coppa Italia del 24 maggio (un’occasione anche per riscattare la Supercoppa Italiana a gennaio proprio contro le bianconere).
Per ora, però, la Roma si gode i 3 punti e pregusta la vittoria più dolce (3 punti contro la Ternana per la matematica), dopo una falcata da protagonista. Nonostante il cambio di ciclo, in campo e in panchina. Le ambizioni, però, sono rimaste le stesse di sempre. E la risposta è arrivata, forte e convincente.
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