Femminile, Coppa Italia: vincere il derby per la semifinale
Al Tre Fontane Alle 18 il ritorno dei quarti. Giugliano out
(GETTY IMAGES)
Un derby che vale doppio e che deve finire come tutti gli altri giocati fin qui al Tre Fontane: con una vittoria. La Roma Femminile alle 18 scende in campo al Tre Fontane per il quarto di finale di ritorno in Coppa Italia contro la Lazio, dopo il deludente 0-0 visto una settimana a Formello. In quella sfida le giallorosse hanno dimostrato la propria superiorità senza però farla valere a pieno, mettendo in luce nuovamente le difficoltà realizzative che stanno caratterizzando questo inizio di 2026. Basti pensare che, prendendo in esame le ultime due uscite di campionato contro Sassuolo e Genoa, la squadra di Rossettini ha effettuato 37 tiri riuscendo a segnare soltanto tre gol: va addrizzata la mira e migliorata l’incisività sottoporta, a partire da oggi.
Sarà un derby che vale doppio perché, oltre il significato della partita stessa e la voglia di ribadire la già lapalissiana superiorità cittadina, c’è in palio una semifinale di un trofeo con cui la Roma ha un legame speciale. «Ci approcciamo alla partita cercando di portarla a casa con le nostre armi - ha detto il tecnico romanista ai canali del club alla vigilia - facendo il nostro gioco, consapevoli che sarà comunque una battaglia, perché la Lazio è in un buon momento. In più l’aiuto dei nostri tifosi sarà come sempre un’arma in più». Sulle tribune del Tre Fontane saranno circa in 1.000 a spingere la squadra e per alcuni di loro sarà una giornata speciale: il club per oggi ha organizzato l’iniziativa “High Five Giallorosse”, per cui alcuni fortunati che si sono prenotati prima del rapido esaurimento dei posti disponibili, potranno battere il cinque alle giocatrici, seguire il riscaldamento da bordo campo e poi risalutarle al momento del rientro negli spogliatoi.
Visto lo 0-0 dell’andata e le incertezze del momento resta comunque una sfida potenzialmente insidiosa, senza dimenticare il fatto che Giugliano non ci sarà: ha ricevuto un’altamente opinabile squalifica per presunta espressione blasfema all’andata per la quale il club, dopo aver esaminato le carte, ha capito che non ci sarebbero stati i termini per vincere un eventuale ricorso. Inoltre, le biancocelesti hanno alle spalle una trasferta in meno e un giorno di riposo in più. Nonostante tutto il dislivello resta oggettivo e l’imperativo è quello di prendersi un posto in semifinale. Per farlo Rossettini dovrebbe affidarsi a un 4-3-3 con Lukasova tra i pali, Oladipo e Valdezate al centro della difesa con Thogersen e Veje ai lati; a centrocampo il trio Greggi-Rieke-Dragoni e davanti Corelli, Viens e Dorsin. La gara sarà trasmessa in tv su Sky.
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