Femminile, vittoria pesante che vale l’allungo
Al Tre Fontane la Roma batte il Sassuolo ed è sola a +7. Al vantaggio dopo pochi minuti di Giugliano risponde Clelland. Nel secondo tempo decide Corelli
(GETTY IMAGES)
Non bella ma tanto, tanto pesante. La Roma ha vinto la prima partita in Serie A del suo 2026 battendo 2-1 il Sassuolo al Tre Fontane. Uno di quei successi in cui più che la prestazione conta il risultato, anche alla luce del pareggio della Fiorentina e del ko della Juventus contro l’Inter, cose che si traducono in un allungo romanista significativo ora sette punti avanti a tutte in vetta alla classifica.
L’inizio di gara è stato il migliore possibile, con il gol del vantaggio segnato da Giugliano dopo 3’, poi la Roma, pur mantenendo il pallino del gioco ha rimesso in mostra l’atavica difficoltà di incidere nel terzo finale del campo. Il Sassuolo, fresco di cambio in panchina dopo l’addio di Spugna, ha accusato spesso l’evidente dislivello tecnico rispetto alla squadra di Rossettini, ma in ripartenza è riuscito a rendersi pericoloso approfittando anche di qualche distrazione di troppo della difesa. Al 35’ su un cross è arrivato di testa il pareggio firmato Clelland che ha un po’ gelato il Tre Fontane e portato temporaneamente il risultato sull’1-1. Al rientro dagli spogliatoi il tecnico romanista ha tolto Rieke e la squadra ha perso un filtro fondamentale a centrocampo e rischiato seriamente di andare in svantaggio. Dentro dopo l’intervallo anche Dorsin da esterna d’attacco per il debutto in campionato: non benissimo lei (ma ci sta) e anche le altre per qualità, molto meglio dal punto di vista caratteriale. A 12’ dalla fine c’ha pensato Corelli a siglare il 2-1 con un gran destro al volo, a cancellare i tanti errori commessi e prendersi tre punti d’oro.
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