La sfida di sempre in Supercoppa: la Roma Femminile affronta la Juventus
Fischio d’inizio alle 15, gara in chiaro e su Sky. Rossettini: «Guardiamo avanti e diamo il meglio». Davanti pronto il trio Pilgrim-Viens-Corelli
(FIGC)
Pronte a ricominciare. Da Pescara. Il 2026 della Roma Femminile si apre così, allo Stadio Adriatico, subito con le scintille. Lì alle ore 15 va in scena la finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus: una sfida nella sfida, in chiaro su Rai 2, in diretta tv su Sky Sport e in diretta streaming su Rai Play, Sky Go e Now TV. Un confronto tra le squadre che nelle ultime stagioni hanno battagliato per lo Scudetto e gli altri trofei. Da una parte le bianconere, reduci dal titolo del 2024-25, dalla Coppa Italia e dalla Serie A Women’s Cup (queste ultime due vinte entrambe contro la Roma); dall’altra parte, le giallorosse prime in A. E piene di voglia di riscatto.
Il primo mattoncino
L’ennesimo confronto in finale tra le due formazioni. Il 7º dal 2018. Stavolta, però, malgrado un bilancio a favore delle avversarie, è la squadra di Rossettini a presentarsi da campione in carica: il 2025 romanista si aprì col 3-1 alla Fiorentina. Un inizio coi fiocchi. Che le giallorosse si augurano di replicare, anche per dare un chiaro segnale di ripresa.
«Chance per rifarci»
«Voglio guardare avanti e tirare fuori il meglio che posso dalle ragazze», ha spiegato il tecnico in conferenza. «C’è rammarico per la finale di Serie A Women’s Cup, ma abbiamo una grande occasione per rifarci». Dello stesso avviso è Giugliano: «La Roma merita di portare a casa altri trofei, il confronto con la Juventus è solo il punto di partenza».
La prima dell’anno
Via quindi con la probabile. Di Guglielmo ha salutato a dicembre, mentre la nuova arrivata Dorsin è in lista. Ma non si candida dal 1’. Nel 4-3-3 di Rossettini, Oladipo e Valdezate si preparano a consolidarsi come coppia difensiva con Bergamaschi e Veje ai loro lati. E Lukasova a difendere la porta. Poi, Giugliano e Greggi a supportare Rieke a centrocampo e, davanti, il tridente composto da Pilgrim, Viens e Corelli. L’attesa cresce. La voglia di vincere pure. Parola al campo.
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