AS Roma

Roma-Sassuolo: primo tempo non brillante di Marcenaro, poi si riprende

Dal direttore di gara un autoritarismo davvero incomprensibile per il tipo di partita, che complessivamente e negli episodi importanti dirige bene

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Gabriele Fasan
11 Gennaio 2026 - 07:30

Tutto bene quel che finisce bene, ma il Marcenaro del primo tempo è un po' come la Roma, un po’ «instabile» (cit.). Qualche decisione affrettata, come il cartellino giallo a e quello a Koné a distanza di meno di un minuto da quello a Hermoso, che fortunatamente per la squadra giallorossa non lo condiziona più di tanto, per un calcio involontario, per un intervento un po’ in ritardo, rifilato a Fadera. Protesta molto Gasperini e invece di spiegargli il motivo del fallo e del giallo il fischietto di Genova estrae il cartellino anche per il tecnico romanista. Un autoritarismo davvero incomprensibile per il tipo di partita, che complessivamente e negli episodi importanti dirige bene. 

Nella ripresa gli sfugge un pestone (e un cartellino) di Matic a Dybala. La mancata chiamata del fallo da parte dell’assistente si spiega con una possibile presbiopia (sì, era a un metro) o con una distrazione

Nell’episodio al 13’ della ripresa del rigore revocato dal Var per fuorigioco di Soulé è bravo a concedere la massima punizione perché Muric travolge l’argentino in uscita (resta il giallo, regolamento bislacco). Non c’è nulla prima del gol di Koné (proteste per un contrasto precedente sul quale Marcenaro pensa un po’ ma lascia giocare). A 6’ dal termine arriva, finalmente, l’ammonizione per Matic, sempre per un calcio a Dybala. Fuorigioco di Rensch in partenza invece, prima, del gol del possibile 3-0 di El Shaarawy.

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