Roma Femminile

Più forti in tutto, con record da Europa

Tra attacco, difesa e singole la Roma detta legge in campionato

Valentina Giacinti a segno al Tre Fontane

Valentina Giacinti a segno al Tre Fontane (GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Leonardo Frenquelli
21 Maggio 2024 - 08:22

Voce del verbo dominare. Due giorni fa si è chiuso ufficialmente un vero e proprio capolavoro, un cammino che rasenta la perfezione e che è da esempio per il calcio italiano femminile in generale. Si parla chiaramente del campionato della Roma Femminile, dominato in lungo e in largo come dimostrano ampiamente anche i numeri, tanto da lanciare le giallorosse, per qualche aspetto, anche al vertice dei maggiori campionati europei, sia a livello di individualità sia di collettivo.

Come non è mai stata in dubbio la vetta della classifica, così sin da subito è stato palese come a livello di capacità realizzative nessuno potesse tenere il passo della Roma. Ci ha provato per qualche mese la Juventus, ma la classifica finale assegna alle romaniste il miglior attacco con 74 reti segnate a fronte delle 65 per le bianconere. Le due big del campionato sono poi le uniche ad aver mantenuto un dislivello significativo tra i gol fatti e quelli subiti: Sassuolo e Inter sono in negativo per differenza reti (rispettivamente -2 e -1) e la Fiorentina si è fermata a più due. La squadra di Spugna è su un altro livello: 24 gol presi, pur avendo concesso tantissimo in due delle tre sfide post Scudetto vinto, e una differenza pari a un rotondo più 50, dato nettamente migliore anche se ci si riferisce al primo trionfo tricolore (più 42 con 68 reti fatti e 26 subite). L’eccellenza romanista si esprime anche a livello di collettivo: con la firma di Minami valsa l’1-0 sulla Viola al Tre Fontane è arrivata la sedicesima marcatrice diversa, almeno due più di qualsiasi altra formazione nel torneo. Supremazia che si conferma anche sul piano del lavoro del pacchetto arretrato: con la Viola si è registrata la tredicesima rete inviolata in 26 partite e nei top 5 campionati europei soltanto delle superpotenze come Barcellona e Bayern Monaco hanno fatto meglio (20 e 15).

A proposito di Barcellona, in blaugrana gioca quella che per molti è la migliore centrocampista del mondo (nonché Pallone d’Oro) Aitana Bonmatì e, per quanto sia praticamente inavvicinabile a livello qualitativo, in giallorosso c’è chi è riuscito a tenere più o meno il suo passo in termini di partecipazione ai gol. La spagnola è stata coinvolta complessivamente in 19 reti e la migliore dell’annata romanista Manuela Giugliano l’ha quasi raggiunta arrivando a quota 17 (10 gol e 7 assist). In chiusura l’acuto della strana coppia Giacinti-Viens: 25 reti e 11 assist nelle ultime due annate per la prima (nessuno come lei in A nel periodo) e 13 gol all’annata di debutto per la canadese, prima romanista a portarsi a casa la palma di capocannoniera del campionato italiano. Dominio puro, in tutto e per tutto.

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