LE GIALLOROSSE

Roma Femminile-Empoli: l’ultimo ostacolo verso la finale di Ferrara

Il ritorno delle semifinali dopo la vittoria per 1-0 a Empoli a marzo. Il tecnico Spugna: "Abbiamo un vantaggio minimo, sarà dura"

Emile Haavi in azione contro l'Empoli (Getty Images)

Emile Haavi in azione contro l'Empoli (Getty Images)

30 Aprile 2022 - 11:14

Un altro step importante per la difesa del titolo. La Roma Femminile scende in campo oggi alle 14.30 per affrontare l'Empoli nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, dopo la vittoria per 1-0 ottenuta all'andata a marzo in Toscana. È una Roma che mai prima d'ora era arrivata a questo punto della stagione con due obiettivi in gioco e alla portata: come la difesa del trionfo dello scorso anno, così la lotta per un posto Champions in A, distante solo un punto a due giornate dalla fine. Gestire le forze (mentali e non solo) è una delle insidie di questo finale di stagione romanista e, nello specifico della semifinale, non dare per scontato un successo contro le toscane. La squadra di Ulderici negli ultimi mesi in campionato è stata capace di battere la Juventus, pareggiare contro il Sassuolo e ottenere un'agevole salvezza: arrivano al Tre Fontane senza nulla da perdere e con la voglia di raggiungere un traguardo che sarebbe storico. La gara d'andata ha visto, come era pronosticabile, la Roma fare la partita pur non concretizzando le diverse occasioni create. È servita la perla su punizione da posizione impossibile di Giugliano per ottenere il minimo vantaggio che vanta oggi.

Per le qualità dell'avversario l'allenatore giallorosso Spugna, che prima allenava proprio l'Empoli, non vuole cali di tensione: «È una partita da giocare - ha dichiarato ai canali ufficiali del club - da vivere. Abbiamo un piccolo vantaggio, ma non dobbiamo fare calcoli. Dobbiamo giocarla partita come sappiamo, cercare di comandarla dall'inizio e se possibile chiuderla al più presto possibile. Siamo a un passo dall'obiettivo della finale, ma non sarà facile». Come detto, Spugna conosce l'avversario ed è amico di Ulderici: «Loro sono in salute e non hanno nulla da perdere, verrano qui per giocarsela a viso aperto. Spero ci sia tanta gente - ha continuato riferendosi al fatto di giocare davanti al proprio pubblico - ci stanno sostenendo in molti, spero sia un bella giornata che ci porti alla finale di Coppa Italia».

Concentrazione alta e niente turn over: si va verso una parziale conferma del 3-4-2-1 visto una settimana a Firenze contro la Viola. Potrebbe partire Lind tra i pali al posto di Ceasar (come all'andata), in difesa Bartoli, Linari e Kollmats. In mediana la coppia Greggi-Giugliano, con Di Guglielmo (ex capitano dell'Empoli), Serturini e Haavi (che all'andata aveva riportato un infortunio muscolare) a giocarsi i due posti sugli esterni. Andressa e Mijatovic le due trequartiste, alle spalle di Lazaro o Pirone. La gara sarà trasmessa in chiaro su La7d e in streaming su Timvision e alle giallorosse basterà un pari per aggiudicarsi un posto nella seconda finale consecutiva, in programma a Ferrara il 22 maggio con ogni probabilità contro la Juventus.

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