Sassuolo, Verona, Fiorentina, Sampdoria, Lazio, Empoli, Pomigliano e Inter. È la lunga lista delle avversarie sconfitte dalla Roma Femminile dal 31 ottobre 2021 a oggi, in quella che è la più lunga serie di vittorie consecutive che la squadra abbia mai fatto registrare in Serie A, che vale il pareggio del record di 37 punti in campionato (stabilito lo scorso anno) con altre sette gare da disputare, ma soprattutto significa il secondo posto in solitaria a più due sulla terza. Il gradino intermedio del podio vale la qualificazione alla prossima Champions ed è, e deve restare, il vero obiettivo della stagione romanista e come mai prima d'ora è davvero alla portata della squadra. Lo scorso week-end però ha regalato alla Roma anche un sogno, un'ambizione, un orizzonte in più: l'inaspettato ko della Juventus a Empoli (con tanto di rigore sbagliato da Girelli al 90') e la vittoria giallorossa al Tre Fontane contro l'Inter hanno ridotto a soli tre punti il distacco dalla vetta bianconera, a soli sette giorni dallo scontro diretto a Vinovo.

Scontro Scudetto

La lunga serie di vittorie ha fatto sì che il prossimo Juventus-Roma sia una vera sfida Scudetto, situazione che probabilmente non era nemmeno ipotizzata nelle più rosee aspettative di Bartoli e compagne fino a pochissimi mesi fa. Almeno fino a ottobre quando, dopo l'ultimo ko giallorosso nella gara d'andata contro l'Inter (e una delle più brutte prove della stagione), le campionesse in carica erano otto lunghezze avanti. Poi è arrivata una pausa per le nazionali e, dalla gara successiva, la squadra di Spugna ha ritrovato sé stessa, acquisendo progressivamente consapevolezza e sicurezze, superando tantissime difficoltà. Il 2-0 al Sassuolo in cui Pirone ha messo a segno la sua prima doppietta romanista è arrivato quando la squadra di Piovani era tra le più in forma d'Italia, la goleada a Verona (5-1) e le vittorie di misura su Fiorentina, Sampdoria e Lazio (3-2 nel primo derby della storia) hanno fatto ritrovare il ritmo Champions, quello che la squadra è riuscita a sostenere finora.

Lo ha fatto nonostante nel mese di gennaio siano arrivate una doppia ondata di contagi Covid e gli infortuni, tra gli altri, di Bartoli e Giugliano: dalla determinazione nel superare questi ostacoli (e dai rinforzi di mercato) è nata la capacità di vincere anche senza brillare dal punto di vista della qualità, come successo contro Empoli (2-1 in rimonta con rigore di Linari al 98') e Napoli (1-0 con gol di Haavi, portatrice della mentalità vincente, oltre che l'unica a vantare almeno tre gol e tre assist da inizio 2022 in A). E quando la Roma superava le azzurre, la Juventus pareggiava 2-2 con la Fiorentina. Il cerchio della rinascita si è chiuso poi con Pomigliano (5-2) e Inter, con in mezzo la conquista di un posto in semifinale in Coppa Italia. Così le giallorosse si sono guadagnate il diritto di sognare: ora c'è da battere le bianconere per volare altissimo, ma soprattutto serve restare coi piedi per terra e concentrate di partita in partita. Poi si vedrà.