La Roma Femminile esce sconfitta a testa alta dalla finale della Amos Women's French Cup contro il Bayern Monaco per 4-0. Il risultato è pesante ma la partita, per almeno 70', racconta qualcosa di diverso.

Nel primo tempo meglio le giallorosse. Il 4-3-3 di Spugna porta la squadra sempre alla ricerca della circolazione rapida del pallone e tanto pressing in fase di non possesso. Grande lavoro lo fanno le mezz'ali, in questo caso Greggi (in gran forma) e Giugliano, che spesso impostano e aiutano le attaccanti nel cercare di recuperare il possesso. Si sfruttano tanto i cambi di gioco e da questi sono nate le occasioni create dalla Roma nei primi 45'. È il caso della palla gol sprecata da Glionna dopo 8', ma anche per le chance non sfruttate da Serturini e Pirone. Il Bayern, che inizierà tra poco più di una settimana il campionato ed è dunque più avanti con la preparazione, alza il ritmo dalla mezz'ora in poi ma non impensierisce particolarmente Baldi tra i pali. 0-0 all'intervallo, con un Roma compatta, determinata e assolutamente all'altezza dell'avversario in un primo tempo a ritmi alti.

La ripresa si mette subito male quando Swaby mette giù Damnjanovic in area: dal dischetto al 51' Assey non sbaglia. Al gol subito le campionesse di Germania prendono più controllo del gioco ma la squadra di Spugna non molla e, dopo due conclusioni mancate da dentro l'area, va vicina al pari al 63' con un colpo di testa di capitan Bartoli che esce di pochissimo. Poi però il crollo. La subentrata Bühl prima finalizza una grande manovra collettiva delle tedesche (69') e poi batte Baldi con un gran destro da fuori area a difesa schierata (80') . Arriva anche il poker firmato da Schuller in contropiede (82'). Fino al triplice fischio la Roma, seppur comprensibilmente stanca continua a provarci e Serturini sfiora a 4' dalla fine un gol che sarebbe stato più che meritato. Al triplice fischio è 4-0 Bayern ma le giallorosse non sfigurano, anzi, e da partite del genere si impara tantissimo.

Bartoli: "Tenuto testa a una delle migliori d'Europa"

"È stata una gara intensa, bella. Abbiamo tenuto testa a una delle squadre più forti d'Europa per 70 minuti, creando occasioni, giocando, provando a palleggiare con coraggio, con determinazione". Il capitano Elisa Bartoli commenta così la finale di Amos Women's French Cup, persa con il Bayern Monaco.

"È stata una grande prova, è stato un grande torneo. È un punto di partenza, bisogna continuare così. Loro hanno iniziato la preparazione una settimana prima di noi, quindi avevano una condizione migliore della nostra e, in più, in queste partite l'esperienza conta: per noi era la prima esperienza internazionale. Quindi faccio un grande applauso a tutte noi, a tutto lo staff, perché è un grande risultato".

Quanto è importante confrontarsi con queste squadre?
"Queste sono partite di Champions League, che tutte le giocatrici amano disputare. Quindi, possiamo solo solo dire grazie per avere partecipato a un torneo così. Per alzare l'asticella, bisogna fare queste partite e affrontare le calciatrici più forti al mondo. E loro sono una di queste. Speriamo di farne altre nei prossimi anni, per migliorare il nostro livello".