Valeria Pirone, numero 9 di nome e di fatto. Lo è per le sue caratteristiche, attaccante esperta e capace di segnare tanto e in tutti i modi per dare diverse soluzioni al gioco offensivo di Spugna, e lo sarà anche per la maglia che indosserà nella prossima stagione con la Roma. Dopo Zecca e Banusic, le cui avventure in giallorosso hanno lasciato qualcosa a desiderare, va all'ex Sassuolo il compito di vestirsi da vero terminale offensivo della manovra romanista. «Penso prima agli obiettivi della squadra - ha detto Pirone a margine della seduta mattutina di ieri nel ritiro al Terminillo - e poi a quelli personali. Se arrivano i gol, arrivano i risultati con la squadra». È determinata a sfruttare un'occasione che non si aspettava: «La chiamata della Roma mi ha sorpreso. Per me è un'opportunità importante perché questo è un grande club oltre che essere una grande squadra. L'obiettivo è quello di dare tanto, al gruppo e alla società, cercando di ottenere anche di più di quanto fatto lo scorso anno». Nella Roma di Spugna ci sono gli strascichi del lavoro fatto da Bavagnoli nel creare l'unità dell'organico, punto di forza del percorso fatto nei primi tre anni della storia di questa squadra. Chi arriva nel clima romanista, come Pirone, si trova subito bene: «Mi sto trovando da dio con tutte, qui ognuno è a disposizione per dare una mano». La classe '88 ha notato anche un giusto approccio da parte delle tante giovani in rosa: «Le trovo fantastiche, si stanno mettendo a disposizione e sanno che se gli si dice qualche parolina in più è per il loro bene. Penso che siano pronte e preparate ad aiutare la squadra». Intanto il lavoro nel ritiro è entrato nel vivo, con Spugna che anche ieri ha diretto due allenamenti all'insegna dell'intensità.

"Day 3" in archivio

Durante la seduta mattutina, dopo il riscaldamento e delle prove di forza, la squadra si è concentrata sul lavoro con il pallone. Il nuovo tecnico romanista sta iniziando a far passare le sue idee di circolazione rapida e di gestione del possesso nelle esercitazioni e nelle partite a tema o a campo ridotto. Poi il pranzo, in cui si è colta l'occasione per festeggiare i 22 anni della neo-arrivata Glionna, un po' di riposo e alle 17.30 di nuovo al lavoro. Il pomeriggio è stato incentrato sulla tattica (con Bavagnoli presente) e concluso con un'altra partita in famiglia a campo ridotto. Oggi è prevista una singola sessione di allenamento. Nelle prossime ore la Roma attende novità su Paloma Lazaro, che si sottoporrà al nuovo test anti-Covid dopo la mancata chiamata per il ritiro a causa della sua positività. Nessun aggiornamento su Thaisa: per vedere la brasiliana in giallorosso bisognerà attendere che la burocrazia faccia il suo corso.