Il nuovo difensore della Roma Çetin ha parlato durante la conferenza stampa di presentazone a Trigoria, insieme all'altro acquisto dei giallorossi Davide Zappacosta. Queste le parole del turco:

Cosa rappresenta la Roma per la tua carriera?

"La Roma è sempre stata un sogno, ho sempre desiderato stare qui. Con il tempo mi imparerete a conoscere e sul campo capirete quanto valgo".

Hai trovato Under a Roma. Cosa ti ha detto dell'ambiente e quanto può aiutarti la sua presenza in allenamento?

"Avevo parlato con lui della Roma prima di venire qui. Mi ha detto quanto fosse una squadra importante. Potrà essermi di aiuto fino a che non parlerò l'italiano. E' un mio fratello turco e ci aiuteremo a vicenda dentro e fuori dal campo".

Cosa ti ha detto Fonseca e cosa pensi di lui?  Credi di poterti giocare un posto da titolare?

"E' un campionato impegnativo quello italiano, uno dei migliori per far incrementare le abilità di un difensore. Fonseca mi ha detto tante cose. Mi ha detto di metterci tanto impegno e di avere grinta. Mi sento abbastanza forte come difensore centrale, penso di essere all'altezza di competere con gli altri difensore. Avrò bisogno di un tempo di adattamento ma con il tempo vedrete le mie abilità". 

Hai detto di ispirarti a Sergio Ramos. Quali sono le tue caratteristiche?

"Sergio Ramos è un mio idolo però il mio nome è Cetin. Credo che in un paio di anni riuscirò a far ricordare il mio nome. Anche io, come lui, sono un difensore aggressivo, riesco a far ripartire la difesa. Per me è un idolo ma voglio che il mio nome venga scritto negli annali". 

Quali pensi siano i tuoi maggiori pregi e difetti su cui lavorare?

"I miei punti di forza sono la velocità e la ripartenza della difesa. Da migliorare ci sono tante cose, il campionato italiano permette ad un giocatore di migliorarsi molto. Per quanto riguarda i punti su cui lavorare lo vedrò con il campionato. Ho delle grandi potenzialità e vorrei sfruttarle al massimo". 

Pensi di giocarti fino in fondo le tue chance con la Roma? Non hai pensato all'idea di andare in prestito in un'altra squadra per giocare con maggiore continuità?

"Ho firmato con la Roma e sono un giocatore giallorosso. Nn penso a prestiti o altro. Avrò bisogno di un tempo di adattamento, se ci sarà da aspettare aspetterò senza nessun problema". 

Pensi che il calcio turco stia vivendo una nuova era? Quali sono le tue caratteristiche principali?

"E' un'epoca d'oro per il calcio turco, ci sono tanti calciatori forti in giro per l'Europa. Questa nuova generazione è ricca di giocatori forti che faranno emergere la Turchia a livello internazionale". 

Il calcio turco ha un tifo molto caloroso. I nuovi compagni ti hanno parlato dell'atmosfera che si respira allo Stadio Olimpico?

"Avevamo parlato con Under di questa cosa. Lui mi ha descritto molto bene il calore della curva e dei tifosi della Roma. Non vedo l'ora di scendere in campo e giocare di fronte ai tifosi per far vedere quanto valgo". 

Ti avevano cercato Fenerbahce e Galatasary. Perchè hai scelto la Roma invece di rimanere nel campiontato turco?

"Il Fenerbahce e il Galatasary sono tra i migliori club in Turchia. Il campionato italiano è molto competitivo e permette di migliorarsi molto, Nella Roma sono sicuro che riuscirò a migliorare e far vedere quanto valgo".