Conferenze Stampa

Gasperini: "A parte Pellegrini, tutti disponibili. Ai miei giocatori chiedo di non snaturarci"

Il tecnico ha presentato in conferenza la gara di domani, con i giallorossi che faranno ritorno nella massima competizione europea per club dopo sette anni di assenza

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
09 Settembre 2026 - 17:18

Da Istanbul Gian Piero Gasperini ha presentato in conferenza stampa la partita di domani tra Fenerbahce e Roma, valida per il Matchday 1 di Champions League. Queste le parole del tecnico: 

Alla vigilia di Roma-Atalanta chiedeva ai suoi giocatori una prova di forza in un big match, è arrivata. Ora cosa chiede ai suoi in vista di domani?

"Chiaramente è una competizione diversa, la più importante per i club, tutti vogliono partecipare. Chiedo di non snaturarci, di essere noi: siamo arrivati qui con le nostre caratteristiche, con quello che abbiamo messo in campo durante l'anno, e anche se questa è una competizione molto importante, incontriamo i club migliori di ogni campionato, dovremo essere bravi a credere nella nostra mole di lavoro, nel nostro modo di giocare".

L'altro giorno ha detto che i giocatori sono fatti soprattutto di testa e cuore. Cos'altro serve domani per fare bene in questo esordio?

"Noi dobbiamo avere rispetto dell'avversario, sappiamo che ci sono giocatori importanti tra le loro fila. Però dobbiamo avere la fiducia di giocare con le nostre caratteristiche, con la fiducia di poter mettere in difficoltà l'avversario, per sviluppare quello che siamo in grado di fare".

La prima partecipazione con l'Atalanta fu una piccola favola, arrivaste ai quarti di finale. L'inizio però fu complicato, con tre sconfitte nelle prime tre. Questa Roma è paragonabile a quell'Atalanta o la ritiene più avanti o più indietro?

"No, credo che qui ci siano giocatori che hanno già giocato le coppe, hanno già giocato la Champions, anche io sono più esperto. Per l'Atalanta era una novità assoluta, è vero che la Roma manca da tanto in questa competizione ma ha sempre fatto l'Europa League. Rimane comunque che l'impatto con questa competizione, almeno la prima giornata, desta sempre un po' di curiosità. Non ci sono stati altri confronti con questi avversari, questo crea un po' di novità, per noi ma anche per l'avversario".

Lei ha 34 panchine in Champions, più di quante ne abbia la maggior parte dei calciatori della Roma. Come si trasferisce questa esperienza? L'anno scorso in Europa League nella League Phase ci ha abituato a gestire il doppio impegno con diverse rotazioni, dobbiamo aspettarci qualcosa di simile in Champions League?

"Chiaramente è una soddisfazione anche per me ritrovare la Champions. L'avevo conquistata due anni fa con l'Atalanta, ma poi sono venuto alla Roma. Quest'anno torno a giocarci con la Roma, è un motivo ancora maggiore di gratificazione. In Champions come detto prima incontri squadre top, formate da grandi giocatori, quindi possono anche cambiare l'inerzia di una partita che magari ti sembra favorevole. L'aspetto più importante, quando trovi squadre forti, è stare sempre in partita, avere sempre fiducia nei tuoi valori, e soprattutto non dimenticare mai di provare a mettere in difficoltà gli avversari, perché sono abituati tutti ad essere leader nei loro campionati, perciò sono molto bravi ad attaccare. Magari a difendere hanno qualche difficoltà in più. Sui cambi, questa è la prima settimana in cui abbiamo tre partite, dopo la sosta avremo credo nove partite in meno di un mese: i cambi, le rotazioni diventano fondamentali, ma credo che quest'anno abbiamo un numero allargato di giocatori che possano giocare con continuità senza subire cali di prestazione".

Benvenuti a Istanbul. L'ultima partita del Fenerbahce è stata col Besiktas e Vincenzo Italiano ha vinto. Che appunti ha preso sul Fenerbahce?

"Io ho avuto modo di vedere non solo questa partita, ma anche quelle precedenti, col Lione o con lo Sturm Graz. Ho cercato di vedere il più possibile questa squadra che ha tanti giocatori importanti e che sicuramente crescerà, perché quando cambi tanto magari hai bisogno di un po' di tempo. Ma rimane una formazione di assoluto valore, a prescindere dal risultato negativo dell'ultima partita".

La sua prima in Champions, con l'Inter, fu sempre in Turchia, contro il Trabzonspor: magari è destino. Tornando al campo, come sta Dybala? Dobbiamo aspettarcelo titolare domani?

"In questo momento stiamo bene tutti, sicuramente una vittoria all'ultimo contro l'Atalanta ha dato forza a tutti. Poi abbiamo giocato sabato, domani è giovedì. A parte Pellegrini, che avrà ancora mi auguro molto poco per poter rientrare, per il resto siamo tutti presenti".

Domani mancano nel Fenerbahce Asensio e Guendouzi, due giocatori importanti. Ha studiato un piano in merito?

"Indubbiamente sono due giocatori importanti. A volte succede che per squalifica o infortunio qualche giocatore rimanga fuori, ma credo troveremo un Fenerbahce molto forte nonostante queste assenze".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI