Hermoso: “In Champions dobbiamo alzare il livello. Gasp ci ha insegnato a giocarcela con chiunque"
Le parole del difensore alla vigilia di Fenerbahce-Roma in conferenza stampa: “Fin dal primo giorno il mister ci ha portato a credere nella nostra forza"
(GETTY IMAGES)
Alla vigilia di Fenerbahce-Roma, Mario Hermoso è intervenuto in conferenza stampa al fianco di Gasperini. Queste le parole del difensore:
Questa è una Roma che per il gioco di Gasperini è adatta al calcio della Champions League?
"La prima cosa che Gasperini ha detto quando è arrivato qua, è stata riguardo la mentalità, essere una squadra fiduciosa, che crede in quello che ha messo in testa a tutti noi, ovvero vincere, essere forti, poter arrivare a questo tipo di partite e poter giocare faccia a faccia in questo tipo di competizioni, che per noi è un traguardo molto importante".
In queste prime partite di campionato la Roma è tornata solida difensivamente, come all'inizio della scorsa stagione. Nel precampionato invece qualcosa sembrava non aver funzionato. Cosa è cambiato?
"Magari è una questione di tempo. Sappiamo che il lavoro che facciamo è tanto, queste partite sono allenanti e quando inizia la stagione è diverso, la squadra sa quello che fa per arrivare dove siamo arrivati l'anno scorso. Per noi questa stagione è troppo importante, sappiamo qual è la strada giusta per arrivare a questa competizione, conosciamo l'importanza, per noi, per i tifosi, per la gente vicina alla Roma, di giocare queste partite, e vogliamo fare una bella competizione. Per noi è importante non prendere gol e mettere i nostri attaccanti nella condizione per farne".
Gasperini ha detto che il Fenerbahce è pieno di giocatori importanti. Tra questi c'è Greenwood, che poteva essere tuo compagno di squadra qui, e invece lo troverai contro. Che tipo di avversario pensi di trovare?
"Sappiamo che quando giochi questo tipo di partite tutte le squadre hanno giocatori di valore, quindi per fare una grande partita domani dobbiamo sapere i punti più forti di questa squadra e di ogni giocatore in particolare, è un lavoro che abbiamo fatto già, non cambia nulla rispetto a quanto fatto per l'Atalanta. L'intensità, il modo di arrivare a giocare questo tipo di partita non cambia, per noi è una competizione nuova in cui dobbiamo magari alzare il livello rispetto al campionato, dobbiamo fare le cose bene per prendere i primi tre punti".
I tifosi hanno apprezzato molto la tua esultanza contro l'Atalanta: invece di perdere tempo ad esultare, hai dato una scossa facendo capire che c'era ancora tempo per vincere la partita. Quanto ti senti un esempio di mentalità all'interno del gruppo?
"La mentalità è parte di tutti noi, l'abbiamo fatto pure nell'anno scorso nei momenti difficili, la squadra ha fatto capire di essere forte, vincendo tutte le partite che mancavano per arrivare qui. Il mister ha messo dentro tutti questo messaggio, che è importante allenarsi forte, crederci, avere la voglia di giocare faccia a faccia contro ogni squada, contro ogni giocatore. In questo momento siamo in crescita, vogliamo far vedere di essere pronti per fare un altro step grande e per vedere a lungo la Roma in queste notti di Champions".
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