In Inghilterra sono sicuri: l'Arsenal ha messo nel mirino Amadou Diawara. Ma a quanto pare il matrimonio tra il mediano guineano e i Gunners non s'ha da fare: in mezzo c'è la Roma che non ha nessuna intenzione di cedere il suo regista. Il tecnico dei londinesi Mikel Arteta ha messo da mesi gli occhi sul calciatore giallorosso, forse perché guardando Diawara si rivede allo specchio: regista dalle geometrie pulite, in grado di dare ritmo alla squadra e di fornire copertura quando serve.

All'Arsenal piace talmente tanto che sarebbe pronto spendere 30 milioni di euro per portarlo via da Trigoria. Una cifra non da poco che permetterebbe alla Roma di realizzare una ricca plusvalenza, visto che il centrocampista è a bilancio per 16,8 milioni.

Le caratteristiche che hanno fatto innamorare Arteta sono le stesse che gli hanno permesso di ritagliarsi uno spazio importante nella Roma. Fonseca lo ritiene il vero equilibratore della squadra e poi con Veretout forma una coppia bene assortita. Per questo il tecnico lo ha quasi sempre schierato dall'inizio quando lo ha avuto a disposizione.

Il muro alzato da Fienga e De Sanctis nella trattativa ha fatto raffreddare anche la pista che porta a Lucas Torreira. Il centrocampista uruguaiano è ormai in rotta con l'Arsenal e da settimana il suo agente sbandiera ai quattro venti la volontà di tornare a giocare in Serie A.

Gli inglesi hanno provato a accontentarlo inserendolo nella trattativa nel tentativo di azzerrare l'esborso cash con uno scambio alla pari che avrebbe permesso ai due club di avere piena libertà sulla valutazione dei cartellini. Tradotto: grandi plusvalenze per tutti. La Roma, che pure è molto sensibile sull'argomento, ha rispedito al mittente l'offerta. Per ora Diawara non è sul mercato.

Inoltre la mediana non è la priorità neanche per quanto riguardo il mercato in entrata. Il reparto è piuttosto affollato: Veretout è una certezza (nonostante la corte del Napoli), poi ci sono Cristante, Villar, a cui Fonseca concederà più spazio nella prossima stagione, lo stesso Diawara, che ha caratteristiche uniche in rosa, e all'occorrenza anche Pellegrini. Senza un'uscita è difficile che la Roma faccia innesti in questo reparto.