Questione portiere. C'è, controproducente nasconderselo. Va affrontata e risolta. Magari pure ribadendo la fiducia nei confronti di Pau Lopez capace di convincere nella prima parte della stagione, ma poi far nascere più di qualche dubbio, conseguenza di alcune prestazioni inquietanti, il derby di ritorno e la sfida europea con il Siviglia su tutte. E questo ha fatto storcere la bocca a molti, al punto che più di qualcuno si sta chiedendo se sia il caso di continuare con l'estremo difensore arrivato un anno fa dal Betis Siviglia per complessivi trenta milioni. Che, poi, oggi costituiscono un problema nel momento in cui ci si dovesse convincere di cambiare il titolare tra i pali. Non è un caso, comunque, che in questi giorni popolati da migliaia di voci di mercato, ce ne sia più di qualcuna relativa a un nuovo portiere della Roma. Sempre che Pau Lopez sia disponibile ad andare via, cosa che il suo procuratore, Albert Botines, tutto ha fatto meno che confermare: «Pau vuole rimanere alla Roma, non ho ricevuto segnali, non so quanto la società giallorossa chiederebbe per il cartellino del giocatore. Staremo a vedere. In ogni caso Pau ha ricevuto offerte da squadra francesi, spagnole e inglesi». Detto che in Francia (a parte il Psg) non ci sono i numeri economici per chiudere l'affare, c'è da dire che la Roma, non ufficialmente, si sta comunque guardando intorno sulla questione portiere. E la cosa pare che sia stata recepita soprattutto dal mercato italiano, nel senso di un estremo difensore made in Italy, cosa che da queste parti da un pezzo non va più di moda.

Sono tre i portieri che le voci di mercato danno nel mirino giallorosso: Sirigu, Perin e Meret. Partiamo dal numero uno del Torino, nazionale. Il giocatore nei mesi scorsi ha rotto con l'ambiente granata, a partire dal presidente Cairo e la cosa lo ha portato a chiedere la cessione. Ha ancora un solo anno di contratto in granata, guadagna meno di due milioni e punta a trasferirsi in una squadra che gli possa garantire anche il palcoscenico europeo. Alla Roma ci verrebbe di corsa e lo ha già fatto capire a chi di dovere. Si dirà: ma dopo la vicenda Petrachi di un anno fa, i rapporti con Cairo non sono ai minimi termini? La risposta è semplice: Petrachi non è più il ds giallorosso, quindi… Poi c'è Perin, nell'ultima stagione al Genoa in prestito, ma cartellino di proprietà della Juventus. Quella Juventus con cui oggi a Londra è previsto un incontro tra un rappresentante della Roma e Paratici. I due club, come dodici mesi fa con Spinazzola-Pellegrini, stanno discutendo su come mettere in piedi un nuovo scambio che possa essere utile tecnicamente ma soprattutto economicamente, ovvero garantire plusvalenze alle due società, plusvalenze di cui hanno bisogno sia a Torino che a Trigoria.

La stessa cosa che la Roma sta facendo con il Napoli. Con Aurelio De Laurentiis, felicissimo per l'arrivo di Friedkin, che tra i giocatori proposti alla Roma, avrebbe fatto pure quello del giovane Meret. Non tanto perché al Napoli non piaccia il portiere, quanto perché è stato lo stesso Meret a chiedere di essere ceduto perché Gattuso gli avrebbe detto che il prossimo anno il titolare sarà Ospina. E il portiere non l'ha presa bene. Nel pomeriggio di ieri poi, si è parlato anche di un interessamento di Esteban Andrada, portiere classe '91 del Boca Juniors: il prezzo del suo cartellino si aggira attorno ai 10 milioni. Intanto si è concretizzato il prestito gratuito di Fuzato al Gil Vicente: oggi le visite mediche per il brasiliano che ha esordito all'ultima di campionato.