Nell'estate dei ritorni (Badelj alla Fiorentina, Buffon alla Juventus, Nainggolan al Cagliari solo per citarne alcuni), anche Rick Karsdorp ha deciso di ripercorrere all'inverso il tragitto che due estati fa lo ha portato a Fiumicino. Dopo due stagioni ricche di molti bassi e pochissimi alti, l'esterno olandese ha firmato ieri con il Feyenoord che riaccoglierà il figliol prodigo con la formula del prestito, senza obbligo di riscatto. «Non ho dormito perché è successo tutto molto in fretta – ha detto ieri l'olandese dopo la firma – mi sento bene, volevo tornare già la scorsa stagione, ma non è stato possibile. Era abbastanza chiaro che la Roma non volesse tenermi e dunque per me c'era un solo club dove andare: il Feyenoord. Secondo me possiamo vincere, anche nel 2017 siamo stati una sorpresa». La partenza del ventiquattrenne di cristallo darà ora nuovo impulso alla ricerca di un nuovo terzino destro, iniziata già in tempi non sospetti da quando, durante la trattativa Veretout, l'agente del francese, Mario Giuffredi, ha dato completa disponibilità al trasferimento a Roma di Elseid Hysaj, altro suo assistito. L'ostacolo resta il Napoli che continua a valutare l'albanese almeno 20 milioni di euro, la stessa cifra che ha fatto "scappare" l'Atletico Madrid prima della virata definitiva su Trippier. A Trigoria piace molto anche Davide Zappacosta, vecchia conoscenza di Gianluca Petrachi che, due anni dopo averlo acquistato dall'Atalanta per 4,5 milioni di euro, lo ha venduto al Chelsea per 25 milioni più bonus. Rappresentato da Alessandro Lucci, il ventisettenne ha voglia di tornare in Italia, ma il blocco al mercato in entrata dei Blues rappresenta senza dubbio un ostacolo in più. Chi ormai da almeno un anno smania per tornare a calcare i campi della Serie A è Matteo Darmian. In scadenza a giugno 2020 con il Manchester United, l'ex Torino (anche lui è stato portato in granata da Petrachi) è stato proposto nelle scorse settimane anche a Inter, Juventus e Napoli e potrebbe rappresentare una soluzione più economica rispetto alle altre.

Effetto Lukaku

Restando a Manchester, l'accordo tra Inter e Red Devils per Romelu Lukaku (65 milioni più 13 di bonus) è pronto ad innescare l'effetto domino di cui abbiamo parlato anche nei giorni scorsi. Con un nuovo centravanti in rosa, Mauro Icardi tenterà di forzare la mano per assecondare la sua volontà di vestire la maglia della Juventus, comune anche a Gonzalo Higuain, almeno fino a quando non vedrà il suo amato numero 9 sulle spalle di un altro giocatore. A partire da quel momento, l'ex Real inizierà forse a prendere in considerazione anche l'ipotesi Roma che a inizio mercato aveva individuato proprio in lui l'erede di Edin Dzeko.

In campo solo negli ultimi minuti dell'amichevole con l'Athletic Bilbao, con tanto di fascia da capitano e cori in suo favore, il bosniaco spera di poter concretizzare il matrimonio con l'Inter pianificato dalla scorsa primavera. Dopo la visita di lunedì, l'intermediario Silvano Martina anche ieri si è recato nella sede nerazzurra. Il club milanese sta pensando di riformulare la precedente offerta fatta alla Roma, passando ad una cifra complessiva di 18 milioni di euro (15 più 3 di bonus), anche se l'acquisto di Lukaku potrebbe suggerire una posizione più attendista a Beppe Marotta.

Un atteggiamento che la Roma vorrebbe abbandonare il prima possibile sul mercato in entrata, condizionato pesantemente dallo stallo sul fronte cessioni. Robin Olsen resta un obiettivo del Montpellier, che vorrebbe lo svedese in prestito con diritto di riscatto a 7-8 milioni. Un diritto che la Roma vorrebbe legare ad un numero di presenze stabilito, in modo da trasformare l'affare in un obbligo mascherato. Il club francese, inoltre, ha chiesto anche la collaborazione giallorossa al pagamento dello stipendio. In attacco la trattativa Defrel è ancora bloccata, mentre Schick ha ricevuto un'offerta last minute dal Newcastle. Una soluzione che non convince l'attaccante ceco, affascinato maggiormente dal Borussia Dortmund. In difesa, sulla scrivania dei dirigenti continuano ad arrivare dossier da ogni dove e nei giorni scorsi è stato proposto anche Guillermo Maripán, venticinquenne cileno dell'Alaves. C'è anche lui tra i profili studiati in alternativa a Toby Alderweireld, opzione sempre più difficile da concretizzare.