Pare che ora se ne siano accorti un po' tutti. Dopo settimane in cui Nicolò Zaniolo un giorno andava alla Juventus, il giorno dopo al Tottenham e via di questo passo, sembra che le acque si siano rasserenate e che il futuro del giovane talento sia destinato a essere colorato ancora di giallorosso, pure se in tempi di mercato non si può mai dare per certo nulla. C'è, peraltro, la questione dell'adeguamento contrattuale che deve essere ancora presa di petto. Parliamo di adeguamento perché la questione del prolungamento (per un'altra stagione, scadenza 2024) in questa vicenda è assolutamente secondaria, avendo il giocatore un contratto ancora per quattro anni, cosa che mette la Roma in una posizione di assoluto privilegio. Ma è altrettanto chiaro che Zaniolo non può rimanere ai trecentomila euro netti dell'attuale contratto. E le parti, probabilmente già nella prossima settimana, torneranno a parlare un po' più approfonditamente di cifre. Torneranno perché qualche approccio di discussione è già stato fatto con una richiesta intorno ai due milioni e mezzo e un'offerta (a salire con il trascorrere degli anni) della Roma che, con i bonus, sarebbe arrivata a un milione e ottocentomila euro netti a stagione, il riconoscimento adeguato, secondo la Roma, dopo la buona stagione (fino a un certo punto) giocata dal ragazzo arrivato dall'Inter. L'obiettivo, di entrambe le parti, è quello di arrivare alla fumata bianca prima dell'inizio ufficiale della stagione.

I rapporti con il procuratore del ragazzo, Claudio Vigorelli, sono più che buoni e le parti si stanno sentendo con una certa frequenza. Anche perché Vigorelli sta trattando per la Roma anche la possibile cessione di Patrik Schick. Oddio, meglio parlare di prestito perché l'acquisto del ceco è stato strutturato con un contratto che prevede pesanti garanzie economiche a favore della Sampdoria in caso di una cessione prima del prossimo febbraio (cioè a finestra invernale di mercato chiusa). Vigorelli sta provando a farlo con il Borussia Dortmund che sembra interessato a prendere Schick reduce da due stagioni che sono state inversamente proporzionali ai quarantadue milioni di euro che di fatto è stato pagato il suo cartellino. A Trigoria la cosa potrebbe pure stare bene visto che la Bundesliga è considerato il campionato migliore perché Scick si riavvicini a quello che si era visto in campo nella sua prima stagione italiana con la maglia della Sampdoria.

Il difensore

Per il ceco ci potrebbe pure essere una pista italiana. Pista che riporterebbe la Roma dalle parti di Firenze alla ricerca di quel difensore centrale che ancora manca nella quaterna richiesta da Fonseca. Cioè German Pezzella, l'argentino che alla Roma ha già mandato più di un segnale di gradimento. La Fiorentina al momento nega tutto, ma ci risulta che in qualche maniera il ds viola Daniele Pradè avrebbe fatto sapere alla dirigenza della Roma che si potrebbe intavolare una trattativa se il club giallorosso intendesse inserire nell'affare proprio Schick. Pezzella, al momento, deve essere considerato un'opzione importante per il ruolo di difensore centrale. Anche perché il sogno Alderweireld sembra essere definitivamente sfumato con il Tottenham che sta trattando la cessione del nazionale belga con il Manchester United a cifre che voi umani neanche potete immaginare. In casa giallorossa, comunque, sembra difficile che possa succedere qualcosa nei prossimi giorni. Il ds Petrachi sta cercando di affrontare il capitolo cessioni, ma la situazione è tuttaltro che semplice. Defrel, per la verità, sarebbe stato ceduto al Cagliari per una cifra intorno ai tredici milioni, ma il francese sta prendendo tempo aspettando che si materializzi qualcosa in Premier (difficile), oppure in Francia dove avrebbe ricevuto un'offerta dal Monaco. Per Nzonzi, al contrario, non ci sono segnali, così come per Olsen, figuratevi per Pastore. Un caso a parte sembra essere invece Ante Coric. In questo precampionato non lo abbiamo mai visto in campo, al punto da sospettare qualche problema fisico. Invece il ragazzo sta bene. Perché allora non ha giocato neppure un minuto? Oggi sarà ufficiale la cessione a titolo definitivo di Capradossi allo Spezia.