Un centravanti, un difensore centrale, un esterno offensivo. Ci pare sin troppo banale dire che per completare la rivoluzione, manchino ancora tre giocatori (senza contare eventuali cessioni). Su centravanti e difensore centrale c'è poco da discutere, non altrettanto si può dire se si pensa al ruolo di esterno offensivo dove la Roma deve coprire il buco lasciato da El Shaarawy volato in Cina per andare a garantirsi la valanga di cash elargitagli dallo Shangai Shenua.

Sul mercato, di solito prodigo di nomi, sul ruolo di esterno offensivo non si può che registrare un insolito silenzio di informazioni, indiscrezioni, chiacchiere, cacchiate. E allora se Fonseca avesse deciso che il quarto alto ce l'ha già in casa e ha la fascia di Capitano al braccio? Sì, Alessandro Florenzi. Che, magari sarà stato pure un caso, il portoghese nelle prime due amichevoli della stagione, Florenzi lo ha schierato esterno alto, corsia sinistra. Ecco, si potrà dire che ne serve uno sulla fascia destra, ma solo chi è stato colto da mancanza di memoria può non ricordare come il ventiquattro su quella fascia, alto, ci ha giocato una marea di volte. Vuoi vedere, allora, che non ci sarà bisogno di andare a cercare un esterno offensivo? Certo, con Florenzi alto, si può aprire il buco da esterno basso a destra dove, comunque, ci può giocare Spinazzola e ci sono pure Karsdorp e Santon.

Vedremo cosa succederà anche se continuano a fiorire voci, magari alimentate dal procuratore Alessandro Lucci, di una possibile cessione di Florenzi. Tottenham, Juventus, Inter: il giocatore è già stato associato a questi tre club nell'ambito di eventuali scambi (Alderweireld con gli Spurs, Higuain con la vecchia signora, Icardi con l'Inter in un affare che lo accoppierebbe a Dzeko). E allora chissà che tutte queste voci non vengano zittite dalla scelta del nuovo allenatore di richierarlo alto con tanti saluti a tutti. Tenerselo vorrebbe dire risparmiare non meno di venti milioni, anzi forse di più considerando i prezzi che circolano in questo mercato folle. Si parla, per esempio, di Suso come esterno alto per la Roma (procuratore? Alessandro Lucci guarda un po'), valutazione quaranta milioni che la Roma non pagherà mai se non in uno scambio alla pari, così dicono, con Schick in modo che entrambi i club si possano garantirsi una plusvalenza. Vedremo, noi oggi ci crediamo poco.

Gli esuberi

Sono quattro più uno: Defrel, Nzonzi, Olsen, Gonalons, più Pastore. Fanno, per evitare minusvalenze, qualcosa in più di sessanta milioni: Defrel tredici, Nzonzi venti, Olsen sette, Gonalons quattro, Pastore ci affidiano al vostro buon cuore, comunque non meno di diciotto. Dire che non fanno più parte del progetto Roma, ci pare scoprire l'acqua calda, ma venderli, in qualche caso pure prestarli considerando il loro ingaggio, è un problema. Per la verità la Roma Defrel lo avrebbe già venduto, c'è l'accordo con il Cagliari sulla base di tredici milioni, solo che il giocatore (meglio dire il suo procuratore Pocetta) al momento non sembra troppo convinto della destinazione. Per quanto riguarda Nzonzi, si sta cercando una sistemazione tra Francia e Premier, ma al momento c'è stato qualche interessamento per un prestito ma il franceseha fatto sapere che andrà via solo a titolo definitivo (lo possino). Olsen pare che da settimane riceva telefonate soltanto dai parenti strettissimi. Gonalons potrebbe tornare al Lione ma per ora non si quaglia. E per Pastore ci riaffidiamo al vostro buon cuore.