Zaniolo di qua, Zaniolo di là, Zaniolo di sopra, Zaniolo di sotto, il papà che parla, la mamma pure (ieri a Retesport) che ribadisce la volontà del figlio di continuare a giocare nella Roma fino a quando la società vorrà. Il tutto nonostante la seconda parte della stagione del ragazzo e la non felice esperienza, fin qui, con l'Under 21, abbiano un po' abbassato i riflettori sul talento di questo ragazzo travolto da imprevista popolarità.

Ma soprattutto a fronte di un adeguamento e prolungamento del contratto che finora è stato al centro di alcuni incontri tra le parti, ma che oggi ha un problema: chi rappresenta la parte della Roma? Sì, Gianluca Petrachi, ma fino al primo luglio il nuovo ds della Roma non sarà ufficiale, del resto la società giallorossa ha sempre fatto capire che il nuovo contratto sarebbe partito dal primo luglio per avere la possibilità di prolungarlo per un'ulteriore stagione (scadenza 2024).

Per questa ragione Petrachi, quando si insedierà ufficialmente, affronterà subito il rinnovo di Zaniolo. Il ragazzo, peraltro, è molto corteggiato dalla Juve che ha mandato più di un segnale all'entourage del ragazzo. Ci sono stati almeno un paio di incontri tra il ds bianconero Paratici e il procuratore di Zaniolo, Claudio Vigorelli. Già, il procuratore. Negli ultimi giorni a questo proposito si stanno diffondendo voci incontrollate a proposito di un cambio di procuratore per Zaniolo. I nomi che si sussurrano sono quelli di Alessandro Lucci e Mino Raiola, roba forte. Nonostane ripetuti tentativi, al momento non abbiamo avuto nessun riscontro a queste voci che, se fossero confermate, potrebbero cambiare lo scenario futuro della trattativa.

Barella

Non è invece cambiato lo scenario futuro di Nicolò Barella. Che, è vero, piace parecchio a Trigoria, ma che da tempo ha scelto l'Inter di Conte per andare a fare il definitivo salto di qualità. Anche ieri, dalla Sardegna, sono arrivate notizie di un sorpasso della Roma nella corsa al centrocampista, notizie confermate pure dal Cagliari. Magari sarà pure vero, ma sembrano circolare a uso e consumo del club sardo che vorrebbe un ulteriore sacrificio economico da parte dell'Inter. Per quello che ci risulta non c'è sorpasso che tenga, Barella andrà all'Inter.

Così come Ponce è andato allo Spartak Mosca ceduto dalla Roma per tre milioni più tre di bonus e un venti per cento garantito in caso di futura cessione del centravanti argentino che in Grecia, quest'anno, con l'Aek, ha segnato 21 gol. Buona fortuna.