Calciomercato

Summerville, è il momento di chiudere

Ok dei Friedkin per la clausola di 47 milioni. Notte di lavoro per trovare una quadra: a lui circa 4 milioni. C’era anche Nusa, ma era più difficile

(IPA)

PUBBLICATO DA Leonardo Frenquelli
20 Luglio 2026 - 06:00

Soltanto due giorni fa Gasperini garantiva che il “motore diesel” del mercato della Roma stava iniziando a girare meglio. Detto, fatto, ecco la prima accelerata: la Roma prende Crysencio Summerville. Il club giallorosso è vicino a piazzare il colpo tanto richiesto del trequartista da mettere a sinistra, il primo innesto firmato Tony D’Amico come ds giallorosso, al culmine di un lungo casting che per tanto tempo ha tenuto aperto un bivio. Si è lavorato contemporaneamente sulla pista dell’olandese del West Ham e su quella che portava a Nusa, talentuoso norvegese del Lipsia. I due profili erano già stati individuati quando gli occhi del club giallorosso puntavano su Greenwood (lui per l’out di destra), ma una volta capito come l’inglese non rientrasse nei parametri da rispettare in termini di ingaggio (e non solo per motivi economici, come spiegato da Gasp), i tavoli aperti su cui lavorare sono rimasti in due. Più defilata e meno convincente complessivamente l’opzione Garnacho. 

Sia Nusa, sia Summerville sono apprezzati dall’allenatore, per caratteristiche rientrano in quel “target” da lui delineato, anche se nell’ultima stagione nessuno dei due ha brillato dal punto di vista realizzativo. Entrambi hanno corsa, qualità e quel margine di miglioramento che il tecnico romanista in carriera ha più volte dimostrato di saper sfruttare anche oltre le aspettative (Lookman, De Ketelaere ecc.). A indirizzare le scelte della Roma sono state le condizioni contrattuali di Summerville: sul tema c’è stato un po’ di mistero, ma c’è una clausola che permette di prendere il giocatore a circa 47 milioni con una scadenza stringente, in queste ore: D’Amico ha l’ok dei Friedkin per procedere all’acquisto e nella notte è stata una corsa contro il tempo per trovare la quadra. Oggi se ne saprà di più. La trattativa era in buono stato anche con Nusa, ma mancavano ancora dei dettagli per chiudere il discorso con il Lipsia, quindi, per evitare di perdere di l’olandese, il ds ha dato la sterzata decisiva. Chiudere oggi significa anche evitare di dover trattare con gli Hammers e anche la concorrenza di squadre di altri campionati, con budget magari superiori di spesa per i cartellini e gli ingaggi. 

A proposito di ingaggio, se Greenwood è stato ritenuto fuori dai parametri della Roma, in questo caso dopo una lunga trattativa con l’entourage del giocatore D’Amico ha trovato una quadra compatibile con i limiti vigenti a Trigoria. Summerville, già attenzionato nel corso del Mondiale giocato con Malen e ormai convinto dalla proposta Roma, andrà a guadagnare una cifra che non supererà il limite dei quattro milioni all’anno per cinque anni. Non resta he aspettare: e non sarebbe solo il primo colpo di D’Amico, ma diventerebbe anche l’investimento maggiore mai fatto dalla Roma per un cartellino. E il primo obiettivo caldeggiato anche da Gasperini.

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