Roma all'assalto di Greenwood: pronta un'offerta da 42 milioni
Il mercato giallorosso è pronto a decollare: si cerca il colpo davanti, il prescelto è l'inglese dell'OM. Accordo col giocatore, su cui ci sono Atletico Madrid e Fenerbahce
(IPA)
Greenwood, Garnacho e Tresoldi. Il mercato della Roma è pronto letteralmente a decollare nelle prossime ore, quando i discorsi, messi in stand-by per concentrarsi al meglio sul tema delle uscite, potranno ora venire allo scoperto. Tre colpi che partono da lontano, tre nomi per rafforzare il reparto che Gasperini ritiene cruciale, vera e propria cartina tornasole del potenziale complessivo della sua Roma.
Dalle parole ai fatti perché adesso occorre mettere sul tavolo delle discussioni offerte importanti per chiudere ogni discorso e bruciare la concorrenza, agguerrita come non mai. Perché sono tre nomi che fanno gola, sui quali Gasp è pronto a scommettere.
Ora servono i fatti
Non è il solo, ma senza dubbio Mason Greenwood è uno dei grandi obiettivi dell’estate giallorossa. Sul talento inglese, di proprietà del Marsiglia, la Roma si è mossa da diverso tempo: c’è un accordo di massima con il calciatore, arrivato dopo diversi contatti avvenuti con il papà agente Andrew. Gasperini sa di avere il pieno gradimento del ragazzo, intrigato dall’esperienza in Serie A e di poter tornare a giocare in Champions League, ma ora, per evitare di perdere il vantaggio guadagnato e rischiare la beffa (c’è l’Atletico Madrid in agguato), tocca uscire ufficialmente allo scoperto. Nelle ultime ore si sono intensificati i contatti tra i club con la Roma pronta a formulare la prima offerta ufficiale: base di 40 milioni di euro più bonus (siamo attorno ai 2-3) per avvicinarsi il più possibile alla richiesta di partenza dei francesi, ovvero 50 milioni. Ma per cliccare su “Invia” e spedire la Pec contenente l’offerta serve l’ultimo ok a procedere dei Friedkin. Sullo sfondo resiste l’interesse del Fenerbahce, che offre ricco ingaggio al giocatore ma che non ha lo stesso appeal della Roma agli occhi dell’inglese. L’OM è consapevole di perdere Greenwood e di dover rientrare al più presto di un passivo importante, severamente sanzionato sia dall’Uefa che dalla DNCG francese. L’offerta può esser quella giusta ma non c’è più molto tempo da perdere.
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