Greenwood e Garnacho, Gasperini ci crede
D’Amico ha pronti 42 milioni per l'inglese. Contatti per l'argentino. Tresoldi vice-Malen: prima va ceduto Dovbyk. Rinnovi: Celik ai dettagli, incontro per Pellegrini
(GETTY IMAGES)
Greenwood, Garnacho e Tresoldi. Il mercato della Roma è pronto letteralmente a decollare nelle prossime ore, quando i discorsi, messi in stand-by per concentrarsi al meglio sul tema delle uscite, potranno ora venire allo scoperto. Tre colpi che partono da lontano, tre nomi per rafforzare il reparto che Gasperini ritiene cruciale, vera e propria cartina tornasole del potenziale complessivo della sua Roma.
Dalle parole ai fatti perché adesso occorre mettere sul tavolo delle discussioni offerte importanti per chiudere ogni discorso e bruciare la concorrenza, agguerrita come non mai. Perché sono tre nomi che fanno gola, sui quali Gasp è pronto a scommettere.
Ora servono i fatti
Non è il solo, ma senza dubbio Mason Greenwood è uno dei grandi obiettivi dell’estate giallorossa. Sul talento inglese, di proprietà del Marsiglia, la Roma si è mossa da diverso tempo: c’è un accordo di massima con il calciatore, arrivato dopo diversi contatti avvenuti con il papà agente Andrew. Gasperini sa di avere il pieno gradimento del ragazzo, intrigato dall’esperienza in Serie A e di poter tornare a giocare in Champions League, ma ora, per evitare di perdere il vantaggio guadagnato e rischiare la beffa (c’è l’Atletico Madrid in agguato), tocca uscire ufficialmente allo scoperto. Nelle ultime ore si sono intensificati i contatti tra i club con la Roma pronta a formulare la prima offerta ufficiale: base di 40 milioni di euro più bonus (siamo attorno ai 2-3) per avvicinarsi il più possibile alla richiesta di partenza dei francesi, ovvero 50 milioni. Ma per cliccare su “Invia” e spedire la Pec contenente l’offerta serve l’ultimo ok a procedere dei Friedkin. Sullo sfondo resiste l’interesse del Fenerbahce, che offre ricco ingaggio al giocatore ma che non ha lo stesso appeal della Roma agli occhi dell’inglese. L’OM è consapevole di perdere Greenwood e di dover rientrare al più presto di un passivo importante, severamente sanzionato sia dall’Uefa che dalla DNCG francese. L’offerta può esser quella giusta ma non c’è più molto tempo da perdere.
L’occasione dalla Premier
Da Sancho a Garnacho? Con un anno di ritardo a Trigoria potrebbe finalmente sbarcare un top player della Premier League. Perché Alejandro Garnacho, esterno spagnolo naturalizzato argentino, è nella lista dei desideri di Gasperini. La Roma negli ultimi giorni ha bussato alla porta del Chelsea per chiedere il calciatore con la formula del prestito. Garnacho non sembra rientrare nei piani di Xabi Alonso, ma i Blues non hanno la minima intenzione di cederlo in prestito: parte solo a titolo definitivo. E allora nelle ultime ore a Trigoria stanno valutando la possibile offerta per l’acquisto: prestito oneroso con obbligo di riscatto la formula sulla quale si ragiona. L’affare appare alla portata, l’ingaggio (3,5) idem. Garnacho è più di una semplice idea.
Ecco il vice-Malen
Non solo Greenwood, Garnacho e la batteria di esterni che Gasperini ha messo in cima alla sua wishlist per il mercato giallorosso. Nelle ultime ore la Roma è tornata con decisione su Nicolò Tresoldi, classe 2004, attaccante italo-tedesco che tanto ha fatto bene nell’ultima stagione con la maglia del Bruges. Il club belga lo valuta 30 milioni di euro, il ds D’Amico proverà a far scendere il prezzo, forte di un accordo raggiunto con l’entourage del ragazzo, entusiasta della prospettiva di sbarcare in Serie A e di giocare con Gasperini.
Ma prima di arrivare a dama, la Roma è obbligata a far uscire Artem Dovbyk. L’attaccante ucraino non rientra nei piani tecnici di Gasperini, per questo motivo il ds giallorosso Tony D’Amico ha dato già mandato ad alcuni intermediari di portare offerte a Trigoria. Per il momento si è fatto vivo il Real Betis, ma da Genova spunta l’interesse del Grifone di De Rossi: lo volle lui nella Capitale.
Chiudiamo col capitolo rinnovi: per Celik manca solo l’ufficialità mentre per Dybala serve ancora uno sforzo per arrivare alla tanto attesa fumata bianca. Infine ieri pomeriggio è andato in scena un incontro (di natura interlocutoria) tra gli agenti di Pellegrini e il ds D’Amico: ne serviranno altri per limare le distanze e arrivare poi al brindisi finale.
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