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Dal debutto a Roma alle parole di DDR: chi è Venturino, il nuovo giovane per l'attacco di Gasp

Nel 2023-24 il gol contro i giallorossi in finale U18, fino all'esordio in Serie A all'Olimpico. Il classe 2006 rientrerà nell'affare col Genoa per Baldanzi

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
22 Gennaio 2026 - 14:34

Il mercato della Roma non è assolutamente chiuso. Ci sono da completare le cessioni, poi si punterà agli obiettivi richiesti da Gian Piero Gasperini: e mentre l'addio di Leon Bailey si è concretizzato, quello di Tommaso Baldanzi è in via di definizione. Una trattativa, quella col Genoa per il trasferimento del 35, che vedrà il giovane Lorenzo Venturino fare il percorso inverso.

L'identikit di Lorenzo Venturino

Nato il 22 giugno 2006, Venturino è un proveniente da Arenzano, borgo sul mare che confina con Genova. Inizia a tirare i primi calci al pallone nella squadra del suo piccolo paese. A 7 anni, poi, la grande chiamata: il Genoa lo prende e in rossoblù fa tutta la trafila nelle giovanili, crescendo nel ruolo di esterno offensivo. Si tratta di un calciatore di piede destro, quasi ambidestro; per questo motivo può giocare sia a destra sia a sinistra. È rapido, bravo nel dribbling e ha un tiro preciso. Inoltre, il suo passato lo lega alla Roma: al termine della stagione 2023-24 arriva la vittoria dello scudetto Under 18 con la maglia del Genoa, segnando proprio contro i giallorossi nel 2-0 della finale.

Non solo: il debutto in Serie A arriva il 17 gennaio 2025... proprio contro la Roma, all'Olimpico, nel match vinto 3-1 dalla squadra al tempo di Ranieri. 22' in campo. Poi la doppietta all'esordio da titolare: a Bologna è lui a decretare il 24 maggio scorso il tris degli uomini di Vieira (3-1). Bellissimo il primo gol, dopo una serpentina. Diventa così il terzo giocatore più giovane nei primi cinque campionati europei a segnare almeno due gol, nello scorso anno.

Nel 2025-26 ha accumulato 5 presenze e un assist. Vieira lo ha fatto entrare spesso a partita in corso negli stadi più importanti e lo ha sempre fatto bene. Con De Rossi solo 12 minuti in campo, ma DDR ha detto di lui: "Meriterebbe più spazio". Ora una nuova sfida, scritta forse nel destino.

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