Diamo un occhio al futuro. Sapendo come non sia raro che operazioni di mercato concretizzate nella sessione estiva, abbiano avuto le loro origini in quella invernale (basti pensare a Mancini trattato da Monchi nel gennaio del 2019, acquistato da Petrachi nell'estate successiva). Pinto sta ovviamente lavorando anche con un occhio alla prossima sessione estiva. Sapendo che una delle priorità, sarà quella di mettere a disposizione di Mou un altro centrale difensivo, possibilmente di piede sinistro, due se a giugno dovesse concretizzarsi la cessione di uno degli attuali difensori (il sospettato numero uno è Roger Ibanez per il quale già l'estate scorsa a Trigoria arrivò un'offerta del Leicester da venticinque milioni).
Il settore scouting giallorosso, da tempo sta lavorando con un occhio particolare al ruolo del centrale difensivo di piede mancino. Sapendo che l'identikit preferibilmente deve essere quello di un giocatore giovane e di prospettiva sia tecnica che economica. In questo momento possiamo dire con ragionevole certezza che sul taccuino di Pinto ci sono i nomi di due argentini: Facundo Medina e Marcos Senesi. Del primo, il direttore sportivo romanista ne ha parlato lunedì scorso a Milano con il procuratore del ragazzo, Marcelo Simonian, con cui i rapporti sono stati sempre buoni anche nei momenti critici della vicenda Pastore. Il ragazzo, scuola River Plate, classe 1999, è arrivato in Europa nel luglio 2020, pagato tre milioni e mezzo dal Lens. Nel club francese Medina (extracomunitario) sta facendo bene, dando la sensazione di avere ancora grandi margini di miglioramento. Ha un contratto in scadenza nel giugno del 2024, ma acquistarlo non dovrebbe costituire un problema (soprattutto se Medina chiedesse la cessione), visto che la sua quotazione oscilla tra gli otto e i dieci milioni. Da qui alla fine della stagione, gli scout giallorossi lo seguiranno con notevole attenzione (e probabilmente lo andranno anche a vedere dal vivo).
Il secondo, Senesi, ha ventiquattro anni, il vantaggio di avere un passaporto italiano e, anche, un pizzico di esperienza in più, pure di calcio europeo visto che è stato acquistato dal Feyenoord nell'estate del 2019 per sette milioni di euro. Cifra che potrebbe bastare per acquistarlo, dato che a giugno il suo contratto con il club olandese entrerà nell'ultimo anno (scadenza 2023 e pare nessuna intenzione di prolungare, il ragazzo in tempi recenti è già stato offerto alla Roma).
Oltre ai due argentini, soprattutto se dovesse partire Ibanez, la Roma è intenzionata, l'estate prossima, a fare un tentativo per Bremer del Torino, giocatore consideratissimo a Trigoria. Servono venticinque milioni. Cioè quelli che verosimilmente arriveranno dall'eventuale cessione di Ibanez.