Continuano a spuntare nomi per il centrocampista che dovrebbe arrivare a Trigoria. Dovrebbe perché, prima di qualsiasi altra considerazione, è necessario che Diawara dica sì al suo trasferimento. Poi poco importerebbe se salutasse in direzione Valencia, Galatasaray, chissà Marsiglia. Due giorni fa era stato il turno di Moutinho, il trentacinquenne portoghese che continua a disegnare calcio con il Wolverhampton. Storia costruita bene: il procuratore è quel Jorge Mendes che a Trigoria ha già sistemato Mourinho, Rui Patricio e Sergio Oliveira; il ruolo, regista davanti alla difesa, è proprio quello che cerca lo Special One; è in scadenza il prosimo trenta giugno; in più chi ha sponsorizzato questa ipotesi, ci aveva aggiunto il tocco di classe che era stato lo stesso Mou a chiamarlo dicendogli di venire a dargli una mano alla Roma e, poi, a fine stagione, per lui ci sarebbe stato un posto nello staff del tecnico. Peccato che, per quello che ci ha garantito la Roma, non ci sia niente di vero, «Moutinho, interessa zero».

Ieri il nome nuovo è stato quello dello spagnolo Dani Ceballos. Venticinque anni, cartellino del Real Madrid fino a giugno 2023, reduce da un grave infortunio alla caviglia, appena venti minuti giocati in Liga, uno stipendio da due milioni e settecentomila euro che, in Italia, con il decreto crescita, al lordo sarebbe di quattro milioni, nel recente passato una non fortunata esperienza all'Arsenal. All'inizio della sua carriera il ragazzo aveva riempito gli occhi degli esperti di calcio che gli pronosticarono una grande carriera. Cosa che fa ancora tempo a rispettare, ma avrebbe bisogno di giocare e il Real per questo sarebbe disposto a darlo in prestito per sei-diciotto mesi alla Roma che cerca un giocatore proprio con le caratteristiche di Ceballos. Potrebbe pure starci come ipotesi, se non fosse che a Trigoria il nome che rimane in cima alla lista delle preferenze da sistemare davanti alla difesa, continua a essere quello di Boubacar Kamara. Del resto per il giovane francese del Marsiglia che a giugno sarà libero a parametro zero, la Roma per quello che sappiamo, ha già trovato un accordo di massima con il club francese a cui la società giallorossa ha proposto una paio di opzioni. Una prevede il pagamento di circa sette milioni (da sottrarre ai venti milioni e quattrocentomila euro che il Marsiglia a fine stagione dovrà versare alla Roma per gli obbligati riscatti di Ünder e Pau Lopez). La seconda prevede l'inserimento del cartellino di Diawara per una valutazione di undici milioni più un piccolo conguaglio. I francesi hanno fatto capire di essere pronti a dire sì. Non altrettanto, almeno per ora, è disposto a fare il giocatore che è convinto, a fine stagione, di poter monetizzare sicuramente la sua richiesta di stipendio da cinque milioni di euro.

Alla Roma non resta che attendere. Partendo dalla decisione che dovrà prendere Diawara per il suo futuro. A Trigoria continuano a dire che il guineano ha detto no a tutte le offerte che gli sono arrivate, l'entourage del giocatore, al contrario, garantisce che Amadou sta prendendo in considerazione l'idea di andare via, a patto che si trovi un punto d'incontro che «faccia contenti tutti». A proposito di nomi che circolano, c'è da dire che da un paio di giorni, è tornato a ricicciare anche per la Roma il nome dell'uruguaiano del Cagliari Nahitan Nandez. Il club sardo è a un passo dall'ufficializzare l'arrivo in Sardegna dal Torino di Baselli e al mercato ha fatto sapere di essere disponibile a dare Nandez anche in prestito con diritto di riscatto in questa finestra di mercato. Il giocatore da tempo ha chiesto di essere ceduto e sulle sue tracce c'è il Napoli, così come il Torino nell'ambito, appunto dello scambio con Baselli. Per la Roma potrebbe essere un'ipotesi da prendere in considerazione, anche se l'uruguaiano non corrisponde troppo alle caratteristiche richieste da Mou per il centrocampista che ancora gli manca per completare il pacchetto di giocatori da sistemare in mezzo al campo. Tra i nomi che continuano a essere accostati alla Roma c'è anche quello del francese Ndombele del Tottenham dove guadagna una cifra vicina ai dieci milioni netti. L'ultima, a proposito, garantisce che sarebbe stato proposto uno scambio con Veretout. Il club inglese due anni fa lo ha pagato oltre sessanta milioni dal Lione. Pensare a uno scambio alla pari, pur volendo dimenticare la questione ingaggio, ci sembra perlomeno esagerato. E noi, poi, fino a ieri sera non siamo riusciti a trovare un minimo riscontro all'ipotesi. Volendo dare un occhio anche al futuro, da intendersi come il mercato della prossima estate, in Brasile è venuta fuori la voce di una Roma interessata al diciottenne esterno destro difensivo del Gremio, Luca Kawan. Sul giocatore, considerato in Brasile uno dei migliori prospetti nel ruolo, ha messo gli occhi anche il Milan.