A fine luglio 2018, il Porto ha annunciato l'acquisto di Éder Militão dal San Paolo, confermando la tradizione di essere molto più lungimirante rispetto alle big europee sul mercato sudamericano. In scadenza con il tricolor a gennaio 2019, il difensore brasiliano fu pagato appena 4 milioni di euro, più 3 milioni di commissioni agli agenti. Una spesa tutto sommato sostenibile, che l'Inter decise tuttavia di non affrontare, nonostante un accordo totale già raggiunto con il calciatore. Stretta nella morsa del fair play finanziario, la società nerazzurra puntava sull'arrivo a costo zero del difensore 21enne, messo nel mirino anche per la sua duttilità che in Brasile gli ha consentito di ricoprire con profitto pure il ruolo di terzino destro. 

Dopo appena un anno e mezzo nel Porto, Militão ha dato ragione alla dirigenza lusitana che, grazie all'inserimento di una doppia clausola rescissoria (da 50 milioni di euro dal 31 maggio al 15 luglio e da 75 milioni negli altri periodi di mercato), si prepara a piazzare un'altra clamorosa plusvalenza. Dopo un viaggio a Madrid di una decina di giorni fa, l'agente Giuliano Bertolucci ha raggiunto un accordo con il Real Madrid, pronto a sborsare i 50 milioni in estate. Il club spagnolo ha deciso di accelerare per battere la concorrenza delle big inglesi, che sperano ancora di trovare una breccia per inserirsi. Spettatore molto interessato, anche il San Paolo passerà alla cassa visto che l'accordo con il Porto prevedeva il 10% (5 milioni di euro in questo caso) sulla futura rivendita.