I giocatori in scadenza di contratto sono da sempre le prede più appetite in sede di calciomercato e, nonostante spesso comportino commissioni altissime e stipendi onerosi (per informazioni chiedere a Emre Can e Pogba), rappresentano il fiore all'occhiello dei dirigenti sportivi. Soprattutto in Inghilterra, però, da diverso tempo si è diffusa la pratica dell'opzione automatica di rinnovo annuale attivabile dal club, che spesso sottrae la preda dalle grinfie del "nemico" proprio sul più bello. Inseriti a buon diritto in tutte le Top dei calciatori in scadenza di contratto, David de Gea, Anthony Martial e Jan Vertonghen sono usciti da questa prestigiosa schiera dopo che Manchester United e Tottenham hanno optato per il prolungamento "forzato" fino al giugno del 2020. Nonostante l'opzione in possesso degli Spurs, il contratto di Alderweireld resta ancora in scadenza 2019. In caso di rinnovo, il belga potrà comunque sfruttare un'altra clausola che gli concederà una finestra di due settimane durante il mercato estivo per potersi accordare con un'altra squadra, a patto che questa offra almeno 25 milioni di sterline.

Rabiot e i suoi fratelli

Chi non rinnoverà sicuramente il proprio contratto è Adrien Rabiot. In scadenza a giugno 2019 e accostato anche alla Roma, il centrocampista francese flirta ormai da mesi con il Barcellona, attualmente in vantaggio sulle big inglesi e sulla Juventus. La scelta del francese ha mandato su tutte le furie il Psg che, tramite le parole del direttore sportivo Antero Henrique, ha fatto sapere di voler punire il giocatore con la panchina a tempo indeterminato. Che sia a gennaio attraverso il riconoscimento di un indennizzo economico, o a giugno a parametro zero, il futuro di Rabiot sarà sicuramente lontano da Parigi.

Meno certezze ci sono sul fronte Hector Herrera. La rottura con il Porto, avversario della Roma negli ottavi di Champions, sembrava insanabile, ma nelle ultime settimane dobbiamo registrare qualche piccola apertura al rinnovo da parte del messicano. In caso di mancato accordo, il suo agente vorrebbe portarlo a scadenza per avere maggiore forza contrattuale. Restando in casa Porto, anche Yacine Brahimi è in scadenza e la situazione fa gola a molte società inglesi, italiane e spagnole. A proposito di spagnoli, Cesc Fabregas non ha ancora raggiunto un accordo con il Chelsea che non ha intenzione di abbandonare la politica di offrire solamente contratti annuali agli over 30. Nella stessa situazione si trova David Luiz, rinato con Maurizio Sarri, mentre in casa Arsenal Aaron Ramsey sembra destinato a lasciare il club a parametro zero. Per quanto riguarda gli italiani, il top dei giocatori in scadenza è ovviamente rappresentato da capitan De Rossi. Da monitorare anche le situazioni di Mario Balotelli e Matteo Darmian (almeno fin quando lo United non attiverà il rinnovo automatico), accostati a un ritorno in Italia ormai da diverse sessioni di mercato.