A proposito di Viña c'è da dire che ancora non c'è l'ufficialità del suo acquisto. Anche se ormai sembra veramente soltanto questione di ore. Per dire: ieri il difensore uruguaiano si è presentato a Trigoria (è in quarantena, ma la Roma per il giocatore che si è sottoposto già a due dosi di vaccino, ha ottenuto lo status di lavoratore, ovvero Viña ha la possibilità di andare a Trigoria per poi fare ritorno in albergo dove dovrà starci ancora otto giorni per concludere il periodo di isolamento). Il giocatore, nel centro sportivo romanista, ha svolto soprattutto un lavoro fisico assistito da un preparatore atletico che gli è stato messo a disposizione. Del resto l'uruguaiano, dopo aver giocato la coppa America, era tornato al Palmeiras mettendosi a disposizione per giocare in campionato e Libertadores. Questo per dire che non ha bisogno di fare il classico lavoro che si svolge d'estate, perché di fatto è già pronto per giocare. Tra oggi e domani il suo acquisto dovrebbe essere ufficiale, ma l'esterno sinistro per aggregarsi alla squadra dovrà probabilmente attendere il ritorno della Roma da Siviglia, nella notte tra il sette e l'otto agosto, dopo aver giocato l'amichevole con il Betis che concluderà il periodo portoghese (e spagnolo) della squadra.